La lettura non permette di camminare, ma permette di respirare

Premio Letterario LaRecherche.it “Il Giardino di Babuk – Proust en Italie” III Edizione

L’Associazione Culturale LaRecherche.it (www.larecherche.it/associazione.asp) indice e organizza un concorso letterario per opere inedite in lingua italiana.

Il concorso è denominato Premio Letterario LaRecherche.it “Il Giardino di Babuk – Proust en Italie” (di seguito Premio), in questa terza edizione è dedicato alla memoria di Gaetano Conti, del quale è possibile leggere una breve nota biografica nell’Allegato A, che la famiglia vuole onorare mettendo a disposizione il montepremi iniziale, e si articola nelle seguenti sezioni:

• Sezione A: Poesia

• Sezione B: Racconto breve

Il Premio, assegnato a opere di poesia e di narrativa che si distinguano per qualità letteraria, è in partenza dotato di un montepremi di 700 euro.

LaRecherche.it ha avviato una raccolta fondi, che si protrarrà fino al 25 marzo 2017, giorno precedente alla premiazione (26 marzo 2017), atta a innalzare il montepremi da distribuire ai primi tre classificati in entrambe le sezioni, secondo una percentuale che sarà stabilita dal Presidente del Premio coadiuvato dai consiglieri Maria Musik, Franca Alaimo e Giuliano Brenna, tolte le spese di gestione del premio stesso. Per quanto riguarda i premi ci si riferisca al punto 16 del presente bando. Per le modalità di raccolta dei fondi si veda l’Allegato B: “Raccolta Fondi”.

L’inosservanza, anche di una sola fra le norme che seguono, comporterà l’esclusione, immediata e irrevocabile, dal concorso, senza che LaRecherche.it sia tenuta a darne comunicazione all’autore. Norme generali

1. La partecipazione è aperta a tutti gli scrittori, purché maggiorenni, ed è completamente gratuita.

2. Il tema di ciascuna sezione è libero.

3. È possibile partecipare a una sola sezione con una sola Opera in lingua italiana (non sono ammesse opere dialettali, comprese quelle corredate di traduzione).

4. In nessun modo deve essere possibile associare l’autore all’Opera proposta in concorso, dunque è fattibile partecipare solo con un’Opera inedita ovvero:
• mai premiata, classificata, menzionata, segnalata a questo o ad altri Premi e/o Concorsi;
• mai pubblicata o divulgata, in toto o in parte, o con altro titolo né a mezzo stampa, né sul web (siti personali, privati, social network, eccetera), né su altro supporto possibile, con o senza codice isbn. Inoltre, l’Opera non deve avere mai partecipato a questo Premio e deve rimanere inedita, non premiata, non classificata, non menzionata, non segnalata, mai associabile all’autore, in qualsivoglia contesto, fino alla pubblicazione ufficiale e definitiva della classifica da parte de LaRecherche.it sulla pagina web del Premio: www.larecherche.it/premio.asp.

5. Sezione A: Si partecipa con tre poesie inedite (di seguito Opera) in un’unica proposta per mezzo dell’apposito modulo di invio predisposto da LaRecherche.it nella pagina dedicata, alla quale si può accedere previa registrazione personale dell’autore (punto 8, chi è già registrato non deve effettuare una nuova registrazione) che intende partecipare con una propria Opera: www.larecherche.it/premio.asp.

È fatto obbligo di inserire, nell’apposito campo dedicato, un titolo unico per le tre poesie pena l’esclusione dal concorso. Le tre poesie saranno valutate come un’unica Opera da ogni giurato che, quindi, assegnerà un solo voto. Ognuna delle tre poesie deve avere un numero di versi non superiore ai trenta, esclusi eventuali titoli delle singole poesie, esergo e spaziature tra i versi nonché eventuali numerazioni delle strofe. Ognuna delle tre poesie va separata dalle altre per mezzo di un segno separatore (ad esempio un asterisco), da una numerazione o da un titolo. Le tre poesie possono essere a tema indipendente l’una dall’altra oppure legate da un unico tema. Le tre poesie devono essere e rimanere inedite fino al momento della premiazione, sia in forma cartacea sia elettronica così come stabilito dal punto 4. del presente bando.

6. Sezione B: Si partecipa con un racconto breve inedito (di seguito Opera) proposto per mezzo dell’apposito modulo di invio predisposto da LaRecherche.it nella pagina dedicata, alla quale si può accedere previa registrazione personale dell’autore (punto 8, chi è già registrato non deve effettuare una nuova registrazione) che intende partecipare con una propria Opera: www.larecherche.it/premio.asp. Il racconto dovrà essere non più lungo di 15.000 battute spazi inclusi, escluso l’eventuale esergo (importante: ogni spazio, anche inutilmente inserito da parte dell’autore, verrà conteggiato, dunque è necessario fare attenzione a non usare la barra spaziatrice se non per la normale spaziatura tra una parola e l’altra). È fatto obbligo di inserire, nell’apposito campo dedicato, il titolo dell’Opera, pena l’esclusione dal concorso. Il racconto deve essere e rimanere inedito fino al momento della premiazione, sia in forma cartacea che elettronica così come stabilito dal punto 4. del presente bando. Modalità di proposta dei testi

7. Si dovrà proporre la propria Opera attraverso il sito www.larecherche.it, in particolare dalla pagina dedicata al Premio www.larecherche.it/premio.asp. Inserendo Nome utente e Password(si veda il punto 8), si potrà accedere ad un’area riservata in cui sarà possibile mettere in concorso la propria Opera che sarà valutata in modo totalmente anonimo, poiché i giurati non vedranno nessuna informazione relativa all’autore. È fatto divieto di inserire, all’interno dell’Opera proposta in concorso, i propri dati e/o qualunque indicazione riconducibile all’autore.

8. Chi non fosse fornito di Nome utente e Password, potrà registrarsi gratuitamente da questa pagina www.larecherche.it/registrazione.asp; in fase di registrazione si dovranno inserire i seguenti dati: Nome utente e Password (entrambi a scelta), Nominativo (Nome e Cognome), Città (di residenza), Data di nascita, E-mail valida alla quale arriverà un messaggio contenente il collegamento su cui cliccare per l’attivazione dell’utenza. La registrazione, oltre a permettere la partecipazione al concorso, consentirà all’autore di usufruire di una pagina personale sul sito www.larecherche.it, aggiornabile in ogni momento (www.larecherche.it/autori.asp). Chi fosse già registrato non dovrà registrarsi nuovamente e dovrà provvedere, dal proprio pannello utente, a controllare che siano presenti i suddetti dati e, eventualmente, a inserirli, se assenti, o aggiornarli, se non più validi. Nel Nominativo non sono ammessi pseudonimi, a tutti i vincitori, che dovranno essere in qualsiasi modo e forma premiati, potrà essere richiesto di esibire un documento valido di identità, senza il quale non sarà possibile ritirare il Premio. Importante: si fa presente che la registrazione al sito comporta l’automatica iscrizione alla mailing list de LaRecherche.it.

Prima della registrazione è obbligatorio leggere la pagina così titolata: “Chi siamo: motivazioni, propositi, regole e condizioni d’uso” www.larecherche.it/regole.asp; in essa è presente l’Informativa per il trattamento dei dati personali e la Cookie Policy de LaRecherche.it: registrandosi si accetta integralmente quanto scritto nelle suddette pagine. In ogni momento è possibile richiedere la cancellazione dell’utenza come specificato nell’Informativa ma, in automatico, anche l’Opera associata all’utenza sarà messa fuori concorso (e dunque non pubblicata in nessuna parte del sito) pur rimanendo nel database de LaRecherche.it dedicato al Premio (insieme al Nome utente, al Nominativo e alla Città dell’autore, non la Data di nascita) al fine di tenere memoria della partecipazione, sia dell’autore sia dell’Opera, non essendo permesso, né all’autore né all’Opera, partecipare nuovamente al Premio nell’ambito della stessa edizione o all’Opera in edizioni successive.

Terminata la presente edizione del Premio, sarà possibile richiedere la cancellazione dell’utenza ma nel database de LaRecherche.it, dedicato al Premio, rimarrà traccia sia dell’Opera che dell’autore (Nome utente, Nominativo, e Città dello stesso, non la Data di nascita), poiché non sarà ammesso partecipare con la stessa Opera alle edizioni successive al Premio. E, qualora l’Opera risultasse tra le finaliste (a maggior ragione tra le premiate), nonostante la cancellazione dell’utenza, Titolo, Nominativo e Città dell’autore rimarranno esposti pubblicamente nella pagina del Premio. Inoltre, nonostante l’eventuale cancellazione dell’utenza, se l’Opera, insieme al Nominativo e alla Città indicati dall’autore in fase di registrazione, sarà pubblicata in qualsiasi forma sui siti www.larecherche.it e/o www.ebook-larecherche.it,essa rimarrà in pubblicazione. Registrandosi a LaRecherche.it per partecipare al concorso e, dunque, inviando una propria Opera, si sottoscrive e accetta integralmente il presente bando di concorso e, in particolare, si sottoscrivono e accettano integralmente le richieste specificate in codesto comma (punto 8).

9. Non è possibile proporre Opere in concorso con modalità diverse da quelle previste al punto 7, pertanto si sottolinea che non si accetteranno in concorso Opere inviate per email o per mezzo di poste italiane o qualsiasi altro tipo di corriere.

10.Le Opere vanno proposte entro e non oltre le ore 24:00 del giorno 31 gennaio 2017. In nessun caso si accetteranno Opere fuori dal termine di scadenza; sarà facoltà del Presidente, previa consultazione/informazione dei giurati, poter posticipare tale termine.

11.Prima di inviare la propria Opera in concorso, per mezzo dell’apposito modulo nella pagina riservata, come specificato al punto 7, è necessario fare la massima attenzione che il testo inserito sia aderente alle proprie attese, poiché le Opere inviate non potranno in alcun modo essere modificate. L’autore potrà verificare il corretto invio dell’Opera dalla stessa area a lui riservata e da cui ha proposto l’Opera: se il testo di quest’ultima appare correttamente vuol dire che l’invio è andato a buon fine, ma ciò non attesta che l’Opera sia in concorso.

Potrà essere esclusa se non rispetterà le caratteristiche stabilite dal presente bando. LaRecherche.it non darà comunicazione del fatto che l’Opera sia posta o meno fuori concorso. In ogni momento, fino al termine ultimo per la presentazione delle Opere, l’autore può chiedere di togliere la propria Opera dal concorso inviando una richiesta al Presidente del Premio (premio@larecherche.it), deve essere inviata dallo stesso indirizzo e-mail con cui è stata effettuata la registrazione; una volta ritirata l’Opera dal concorso non è possibile proporne un’altra, in nessuna delle sezioni; al fine di averne memoria l’Opera rimarrà, con modalità simili a quelle indicate nel punto 8 (in caso di richiesta di cancellazione dell’utenza), nel database de LaRecherche.it dedicato al Premio (con Nome utente, Nominativo, e Città dell’autore, non la Data di nascita) ma non sarà messo in concorso, dunque i giurati non potranno leggerla e valutarla. Giuria e modalità di valutazione delle opere in concorso 12.La Giuria è nominata dalla Redazione de LaRecherche.it. Ogni giurato è assegnato a una Sezione e valuterà solo le Opere in concorso in quella data sezione; tuttavia potrà leggere tutte le Opere in concorso. Tra i giurati, il Presidente (Roberto Maggiani) e il Vicepresidente (Giuliano Brenna) sono assegnati a entrambe le sezioni e potranno valutare tutte le Opere in concorso.

La Giuria è così composta: Giuria Sezione A (in ordine alfabetico di cognome) Franca Alaimo, Marzia Alunni, Lucianna Argentino, Leopoldo Attolico, Giuliano Brenna, Domenico Cipriano, Anna Maria Curci, Sandra Di Vito, Annamaria Ferramosca, Marco Furia, Bruno Galluccio, Gabriella Gianfelici, Roberto Maggiani, Enzo Rega, Nicola Romano, Vincenzo Ricciardi (Vincitore della precedente II edizione 2016 del Premio, sezione A), Maurizio Soldini, Antonio Spagnuolo, Gian Piero Stefanoni. Giuria Sezione B (in ordine alfabetico di cognome) Giuliano Brenna, Sonia Caporossi, Roberto R. Corsi, Lidia Gargiulo, Roberto Maggiani, Paola Zeni (Vincitrice della precedente II edizione 2016 del Premio, sezione B), Ivano Mugnaini, Maria Musik, Antonio Piscitelli, Alessandra Ponticelli, Daniela Quieti.

13.Ogni giurato possiede, su LaRecherche.it, un’area riservata a cui accede con Nome utente e Password e dalla quale legge, in maniera totalmente anonima, ogni Opera in concorso nella Sezione che gli compete, in base al punto 12. del presente bando, assegnando a ognuna un punteggio espresso in trentesimi. Per ogni sezione sono considerate vincenti le Opere che totalizzano i tre punteggi medi più elevati e comunque superiori a 23,000 (nella media si tiene conto di tre cifre decimali al fine di ridurre la possibilità degli ex aequo).

Se nessuna Opera raggiunge il punteggio minimo di 23/30, né il Premio né il titolo saranno assegnati. Si rende noto che, nel caso in cui nessuna Opera raggiungesse il punteggio minimo sopra indicato, è facoltà del Presidente invitare tutti i giurati a rivedere le proprie valutazioni sulle Opere (anonime) che hanno ottenuto il maggiore consenso in termini di valutazione media. Si informa che il calcolo del punteggio medio per ogni Opera sarà effettuato da un software appositamente sviluppato e testato da LaRecherche.it: al termine delle valutazioni produrrà, in modo totalmente automatico, una classifica per ogni Sezione. Solo a quel punto i nominativi degli autori saranno associati alle Opere in concorso e al punteggio ottenuto da ciascuna Opera.

14.Nessun membro della Giuria, di questa edizione, può partecipare al Premio come concorrente, nemmeno per interposta persona. Non possono partecipare al Premio i primi classificati, di entrambe le sezioni, dell’anno precedente.

15.Nessun giurato, nello spirito che caratterizza LaRecherche.it, ha ricevuto o riceverà compensi per espletare il proprio compito di lettura e valutazione delle Opere in concorso, pertanto, a ciascuno di loro va il più vivo e sentito ringraziamento da parte de LaRecherche.it. Assegnazione dei premi e premiazione

16.I Premi vengono così assegnati: Il montepremi di partenza di 700 euro verrà così distribuito: Sezione A (Poesia): 1° classificato: 200 euro 2° classificato: 100 euro 3° classificato: 50 euro Sezione B (Racconto breve): 1° classificato: 200 euro 2° classificato: 100 euro 3° classificato: 50 euro Nel caso in cui la raccolta fondi per donazioni avesse buon esito (si veda l’Allegato B: “Raccolta Fondi”), tolte le spese di gestione del Premio, si distribuiranno i fondi raccolti tra i primi tre classificati di entrambe le sezioni secondo percentuali che saranno stabilite dal Presidente del Premio coadiuvato dai giurati Maria Musik, Franca Alaimo e Giuliano Brenna.  Ai primi classificati di entrambe le sezioni sarà donata una copia dell’opera proustiana “Alla ricerca del tempo perduto”. È facoltà del Presidente decidere se assegnare pergamene, medaglie e targhe ai classificati, diversificando le assegnazioni in base alle posizioni individuali in graduatoria. In caso di ex-aequo, in qualsiasi posizione di classifica, il Presidente procederà a rivedere le proprie valutazioni delle Opere in oggetto fino al superamento dell’ex-aequo. Qualora, allo scadere del concorso, il numero dei partecipanti, per ogni sezione, dovesse essere inferiore a trenta, il seguente bando e il Premio si considerano annullati.

17.Ciascun giurato ha facoltà di segnalare al Presidente un’Opera. Se l’Opera segnalata non rientra tra le prime dieci classificate, allora il Presidente potrà decidere se segnalare o meno l’Opera e l’autore in fase di premiazione. 18.La Redazione de LaRecherche.it, d’accordo con il Presidente, ha facoltà di Segnalare/Menzionare Opere in concorso o assegnare particolari riconoscimenti anche ad autori non concorrenti.

19.I primi tre classificati per ogni sezione potranno essere intervistati e le interviste pubblicate sul sito (l’eventuale intervista avverrà tramite l’invio, via e-mail, di un documento contenente le domande a cui l’autore classificato dovrà rispondere, nello stesso documento, entro una settimana dall’invio, da re-inviare a premio@larecherche.it).

20.Ogni giurato garantisce la più totale imparzialità di valutazione, pertanto il giudizio della Giuria si intende come insindacabile e inappellabile. I giurati, fino alla data della premiazione, non conosceranno la classifica finale né i nominativi degli eventuali vincitori, eccezion fatta, per ragioni organizzative, per quelli facenti parte della Redazione de LaRecherche.it o coloro ai quali il Presidente potrà chiedere di leggere, durante la cerimonia di premiazione, i testi classificati. 21.Almeno una settimana prima della cerimonia pubblica di premiazione, che avverrà domenica 26 marzo 2017, sulla pagina de LaRecherche.it dedicata al Premio e per ogni sezione, saranno pubblicati, in ordine alfabetico, i nominativi, la città di appartenenza e il titolo dell’Opera dei primi classificati, fino a un massimo di trenta (senza specificare il punteggio ottenuto da ciascun partecipante).

I classificati riceveranno una e-mail di avviso. La classifica (in particolare i nominativi dei primi tre classificati, tra i primi trenta di ogni sezione) sarà resa nota soltanto durante la cerimonia pubblica di premiazione, appositamente organizzata in luogo e ora che saranno comunicati per e-mail a tutti i partecipanti al Premio. Rimane altresì facoltà del Presidente, consultandosi con la Redazione de LaRecherche.it, decidere se comunicare o meno anticipatamente ai primi cinque classificati di ogni sezione di essersi posizionati tra i primi cinque, senza comunicare loro l’effettiva graduatoria, al fine di facilitare la loro partecipazione alla cerimonia di premiazione; lo stesso dicasi per i Segnalati e/o Menzionati come stabilito dai punti 17 e 18: tutti costoro non dovranno rendere pubblica la comunicazione ricevuta a tal riguardo, pena l’esclusione dal Premio. Durante la premiazione i primi dieci autori, classificati tra un massimo di trenta per ogni sezione, potranno essere chiamati a leggere le proprie Opere, integralmente o in parte (è facoltà del Presidente, consultandosi con la Redazione de LaRecherche.it, decidere se contrarre o espandere la rosa dei lettori). Saranno perciò resi noti gli autori, uno a uno, dal trentesimo fino al primo classificato.

22.Deleghe Ciascuno degli autori tra i primi trenta classificati può delegare una persona di propria fiducia a partecipare alla cerimonia pubblica di premiazione e a ritirare l’eventuale premio; in tal caso dovrà inviare una e-mail alla Segreteria del Premio (premio@larecherche.it) con i dati anagrafici del delegato e una parola identificativa segreta che il delegato dovrà comunicare al momento del ritiro di quanto spetta al delegante; nella medesima comunicazione, in caso il delegante sia tra i primi tre classificati, dovrà specificare se il delegato potrà ritirare, in sua vece, l’eventuale assegno della vincita, comunque intestato al vincitore e non al delegato. In caso di assenza dell’autore o di un suo delegato alla cerimonia di premiazione, non saranno spediti i premi spettanti. Tutti gli autori tra i primi trenta classificati di entrambe le sezioni, pubblicati sulla pagina del Premio (www.larecherche.it/premio.asp), sono tenuti ad avvisare della loro eventuale assenza alla cerimonia di premiazione, entro il 25 marzo 2017, scrivendo a premio@larecherche.it, se non lo faranno non riceveranno l’eventuale premio in denaro che potrebbe essere loro assegnato; se avviseranno della loro assenza, pur non avendo un delegato, sarà compito del Presidente far pervenire loro, tramite assegno o bonifico bancario, l’eventuale premio in denaro spettante.

Nei giorni successivi alla cerimonia pubblica di premiazione sarà esposta, sulla pagina dedicata al Premio (www.larecherche.it/premio.asp), la classifica dei primi trenta classificati per ogni sezione, riportante il nominativo di ciascun classificato, la città di appartenenza, il titolo dell’Opera e la media delle valutazioni attribuitegli dalla Giuria. Non sono previsti rimborsi di nessun tipo per i partecipanti alla cerimonia pubblica di premiazione, neanche per i vincitori e i giurati. Se nessuna Opera raggiungesse il punteggio come stabilito dal punto 13 del presente bando di concorso, la cerimonia di premiazione potrebbe non avere luogo; in ogni caso, sulla pagina dedicata al Premio, saranno pubblicati, in ordine di classifica, i nominativi, le città di appartenenza, i titoli delle Opere e le medie delle valutazioni della giuria dei primi classificati, fino a un massimo di trenta, per ogni sezione. Nel caso in cui, pur essendoci dei vincitori, non sia possibile effettuare una cerimonia pubblica di premiazione, sarà cura del Presidente contattare i primi tre classificati di ogni sezione per il rilascio integrale del Premio con spese a carico de LaRecherche.it.

23.Ogni autore partecipante al Premio potrà, nei giorni successivi alla cerimonia di premiazione, verificare la propria posizione in classifica e conoscere la valutazione media della Giuria accedendo alla propria area riservata dalla quale è stata proposta l’Opera in concorso (www.larecherche.it/premio.asp). In nessun altro modo sarà possibile venirne a conoscenza. LaRecherche.it non risponderà a nessuna richiesta in tal senso. Non saranno rilasciati attestati di partecipazione.

24.Per qualunque richiesta o chiarimento, riguardo al Premio, è possibile scrivere a: premio@larecherche.it; LaRecherche.it non è tenuta a rispondere qualora le richieste siano inerenti questioni già evidenti ed esplicitate all’interno del presente bando di concorso che si prega di leggere e rileggere con attenzione in tutta la sua estensione. 8/8 Esclusioni, modifiche del bando, consenso

25.Le Opere non rispondenti ai requisiti richiesti dal presente bando saranno escluse dal Concorso, senza che sia dovuta alcuna comunicazione all’autore.

26.Ogni tentativo degli autori, partecipanti al Premio, di influenzare la valutazione dei giurati, comporterà l’esclusione immediata dal Premio dell’autore e della sua Opera, con l’interdizione a partecipare a questa o a future edizioni del Premio.

27.Il Presidente, d’accordo con la maggioranza dei giurati può, in ogni momento, fatta salvaguardia dell’oggettività e imparzialità di valutazione delle Opere, apporre integrazioni o modifiche al presente bando, alle quali tutti i partecipanti, avvisati per e-mail, dovranno attenersi, avendo facoltà di richiedere al Presidente di non essere più valutati nell’ambito del Premio.

28.Ogni autore, con la sua partecipazione, proponendo la propria Opera in concorso, dà il consenso e concede i diritti a LaRecherche.it di pubblicare gratuitamente, sui siti www.larcherche.it, www.ebook-larecherche.it e su qualsiasi altro sito ad essi collegato, in formato e-book e/o a mezzo stampa, in forma singola e/o collettiva o in qualsiasi altra forma, insieme al proprio nome, cognome e città, l’Opera proposta in concorso, senza che sia dovuto alcun compenso relativamente ai diritti d’autore o qualsiasi altra richiesta. L’Opera e i dati dell’autore ad essa relativi (nominativo e città), rimarranno pubblicati anche in caso, nel presente o nel futuro, sia richiesta la cancellazione della propria utenza dal sito www.larecherche.it. Allo stesso modo non sarà possibile chiedere ed essere cancellati dalla classifica definitiva del Premio, la quale rimarrà consultabile sul sito de LaRecherche.it con titolo dell’Opera, nominativo e città dell’autore inseriti nel database al momento della registrazione su LaRecherche.it. La pubblicazione di un’Opera non implica l’adesione de LaRecherche.it e/o dei giurati ai suoi contenuti, né la condivisione delle responsabilità, che restano individuali ed esclusivamente a carico dell’autore che la propone.

29.La mancata osservanza delle norme del presente bando di concorso comporterà, immediatamente e irrevocabilmente, l’esclusione dal Premio dell’autore e dell’Opera da lui proposta, senza che LaRecherche.it sia tenuta a darne comunicazione allo stesso. 30.Per ogni questione non contemplata/regolata da una norma del presente bando di concorso, sarà il Presidente del Premio, coadiuvato dalla Redazione de LaRecherche.it e previa, eventuale ma non obbligatoria, consultazione con la Giuria, a decidere. 31.Ogni autore, con la sua partecipazione, proponendo la propria Opera in concorso, sottoscrive e accetta integralmente e incondizionatamente il contenuto del presente bando; dichiara che l’Opera proposta in concorso è inedita, di propria stesura e non lede in alcun modo i diritti d’autore ed editoriali propri e/o di terze parti; concede, inoltre, il trattamento dei dati secondo le disposizioni della legge sulla privacy D.Lgs 196/2003 e Suc. Mod. Questi dati saranno utilizzati unicamente per comunicazioni riguardanti il concorso e/o per comunicazioni a carattere culturale e informativo relativamente alle iniziative de LaRecherche.it, secondo quanto indicato nella seguente pagina: www.larecherche.it/regole.asp, sottoscritta al momento della registrazione. 32.Il presente bando di concorso è stato reso pubblico in data 15 settembre 2016. 9/8 ALLEGATO A GAETANO CONTI: NOTA BIOGRAFICA Gaetano Conti aveva appena compiuto diciotto anni quando una malattia improvvisa interruppe, bruscamente, i suoi sogni. Frequentava l’ultimo anno del Liceo Classico e, nonostante la sua giovane età, amava molto leggere e scrivere. Spesso, citando Marguerite Duras, diceva: “La scrittura è l’ignoto. Prima di scrivere non si sa niente di ciò che si sta per scrivere e con piena lucidità”. Approfondimento Gaetano Conti nasce a Firenze il 26 marzo 1988. Fin dalla più tenera età, manifesta un grande interesse per la lettura e la scrittura; interesse che lo accompagnerà, quotidianamente, per tutto il corso della sua breve vita. Nel 1998, a soli dieci anni, si classifica I con il racconto lungo Diario di bordo nel Concorso Guarda Firenze (sezione narrativa) promosso dal Comune di Firenze e premiato dall’Assessore alla Cultura Guiducci Bonanni, nel corso della Cerimonia di Premiazione svoltasi il 24 aprile 1998 nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio. Il 12 giugno dello stesso anno, gli viene conferito dalla Scuola Elementare “Scuole Pie Fiorentine” il Diploma di Merito per aver frequentato quotidianamente con assiduità, impegno, e senso critico l’intero ciclo scolastico. Nel 2004, Il Liceo Classico “Galileo” di Firenze lo seleziona per partecipare, in rappresentanza degli studenti più meritevoli, alla Premiazione in Palazzo Vecchio per i novant’anni del Poeta Mario Luzi. Dopo avere vinto altri numerosi premi di poesia e narrativa, nel 2005 il suo saggio storico “Un eroe europeo” ottiene il II posto nel Concorso promosso dal Liceo Classico “Galileo” di Firenze in occasione del Bicentenario della nascita di Giuseppe Mazzini. Nel 2006 viene selezionato dalla Scuola Normale di Pisa, essendo stato segnalato dal Ministero della Pubblica Istruzione come tra i cinquanta migliori studenti italiani. Colpito da grave malattia, muore il 17 aprile 2006. Essendo deceduto in aprile, e non avendo potuto sostenere l’Esame di Stato, in data 13 luglio 2006 Il Ministero dell’Istruzione, Dell’Università e della Ricerca gli conferisce il Diploma ad Honorem con votazione di 100/100 con la seguente motivazione: “Migliore pagella in assoluto del Liceo Classico Galileo di Firenze (media aritmetica 9,84), eccellenza in tutte le discipline”. Nel 2008, il suo breve saggio critico sulle Epistole 7 e 8 di Seneca viene pubblicato postumo nel Volume Novembre Stenseniano 2007, Laboratori didattici, Ipotesi di percorso, Leo S. Olschki, 2008 (in: Area Antropologica, Seneca e la ricerca dell’infinito, Pagg. 100-114). * La famiglia vuole che il suo ricordo non vada perduto e che, idealmente, abbracci anche quello di tutte le giovani vite i cui sogni e aspettative si sono, bruscamente, interrotti prematuramente. 10/8 ALLEGATO B AL BANDO DEL PREMIO LETTERARIO “IL GIARDINO DI BABUK – PROUST EN ITALIE” III EDIZIONE IN MEMORIA DI GAETANO CONTI RACCOLTA FONDI Carissimi Lettori e Autori, Amiche e Amici, come sapete, da tre anni, bandiamo il Premio de LaRecherche.it “Il Giardino di Babuk – Proust en Italie” Siamo fieri di questa iniziativa perché, a nostro giudizio, muove i suoi passi da alcuni importanti presupposti.

1. Non lo indiciamo per guadagnare né per sostentare l’Associazione o il Sito. Chi si iscrive non paga un solo euro e ha solo l’obbligo di rispettare, rigorosamente, il regolamento: niente nomi, niente testi già editi in qualunque forma e maniera, niente riferimenti che possano rendere riconoscibile l’autore.

2. Una giuria variegata, non pagata e non rimborsata che lavora, senza confrontarsi, solo su opere anonime che, grazie ad un programma costruito ad hoc, propone solo i testi in ordine cronologico. E lo fa con lo stesso rigore che è richiesto ai partecipanti. Chi valuta non può essere condizionato dalla stima o dall’amicizia nutriti per un autore e, tanto meno, da case editrici.

3. Crediamo, fermamente, che sia uno fra i tanti modi per diffondere la cultura del leggere e dello scrivere, della libera editoria, della condivisione equa e solidale del bello nonché esempio di “marketing” del dono come bene prezioso che si oppone al capitale e alla sperequazione. Le precedenti edizioni avevano potuto offrire premi e riconoscimenti grazie al supporto di un anonimo donatore. Ma sono tempi duri anche per i più generosi e il nostro mecenate, al quale resteremo grati, non può più sostentarci anche perché già si fa carico di importanti quanto non remunerativi progetti. Inoltre, grazie alla politica Tronca sul “recupero crediti” che sta falcidiando le associazioni e i centri sociali, l’Associazione “Il Cielo sopra l’Esquilino”, che ospitava la premiazione chiedendo un contributo minimo, non può più affrontare l’onere economico della sede che chiuderà. Abbiamo riflettuto a lungo: allinearci agli altri Premi, anche se con una quota di partecipazione “sociale”? Trovare sponsor in cambio di pubblicità? Ci siamo guardati in faccia e la risposta era già evidente. Abbiamo, allora, provato a bussare a qualche porta: niente! Così, da una frase buttata lì per caso su una pagina di facebook, è uscita la proposta. Dato che chi ha molto è in genere restio a “dissipare” senza un ritorno, fosse pure di immagine, e chi invece vive di stipendio è spesso solidale, perché non rivolgerci a voi tutti e chiedervi una piccola donazione? Siamo in tanti e basterebbe veramente una cifra risibile se ciascuno volesse concederla. Da parte nostra, vi offriamo la consueta trasparenza e lavoro gratuito. Non un solo euro entrerà nelle nostre tasche, né sarà speso per altre iniziative. Se mai capitasse che si superi la soglia di spesa preventivata sulla base dei costi dell’anno in corso, si provvederebbe ad arricchire il Premio e la giornata di premiazione ma fino a soglie di spesa che, di seguito, enunceremo e che non sopravanzeranno quella che noi riteniamo dover essere una misurata parsimonia, tanto più in un periodo di stenti che dovrebbe rifuggire gli sprechi. Qualsiasi ipotetico avanzo, andrebbe a sostenere la quarta edizione (2018) del Premio stesso. SPESE PREVENTIVATE SULLA BASE DI QUANTO IMPEGNATO PER L’EDIZIONE DEL PREMIO – ANNO 2016.

VOCI DI SPESA IMPORTO Premi in denaro per i primi tre classificati di ogni sezione 2000 euro (500+300+200) x 2 Targhe e medaglie 90 euro (6 targhe+20 medaglie) Pergamene 60 euro (due risme cartoncino e toner) Sala 100 euro Rinfresco e spese varie 50 euro (acqua, vini, accessori in carta, prodotti per pulizie, elettrici, ecc.) TOTALE 2.300 euro Sulla base di quanto raccolto, cifra che sarà resa pubblica, le voci potranno subire un incremento così come potranno essere aumentati i valori sulla base di un equo rapporto costi/qualità.

Allo stesso modo, questi ultimi, potranno subire una decremento in funzione dell’esito della raccolta fondi.

In nessun caso, per quanto concerne i premi in denaro, si supereranno le cifre in tabella, mentre, in caso d’insperato superamento del tetto, si potrebbe valutare l’ipotesi di un contributo per le spese di viaggio di premiati (primi tre classificati per entrambe le sezioni). Dalle nostre ricerche attuali, l’unica voce che dovrebbe subire un cospicuo aumento è quella della sala visto che quanto versato sino ad ora costituiva un contributo assai esiguo. Raggiungere un bonus di 2.500 euro costituirebbe un risultato sopra ogni nostra aspettativa ma qualunque altra cifra la considereremmo di valore inestimabile perché nata dalla condivisa certezza che il poco offerto disinteressatamente frutti una ricchezza solidale che va ben oltre la mera monetizzazione. Quindi, chi volesse contribuire a questo fundraising (ricerca fondi) che affonda le radici nella migliore tradizione del noprofit, può inviare una qualunque cifra, specificando la causale, attraverso i seguenti canali: 1) Conto corrente postale Numero del conto corrente:001009027622 Intestato a:LARECHERCHE.IT Nella causale specificare: Donazione a sostegno del Premio de LaRecherche.it

2) Bonifico bancario Codice IBAN:IT87Z0760103200001009027622 Intestato a:LARECHERCHE.IT Nella causale specificare: Donazione a sostegno del Premio de LaRecherche.it Il codice BIC/SWIFT per bonifici dall’estero è: BPPIITRRXXX Effettuata la donazione ti chiediamo la cortesia di comunicarci via e-mail a questo indirizzo: associazione@larecherche.it, la data del versamento, dell’importo e della modalità scelta. Quando ci sarà visibile il tuo versamento a favore de LaRecherche.it, riceverai, via e-mail, una ricevuta scannerizzata attestante la tua donazione.

Se non diversamente esplicitato nella suddetta e-mail, il nome del donatore verrà reso pubblico sulla pagina del Premio contestualmente a quando sarà resa nota la lista dei finalisti, in ogni caso provvederemo a pubblicare la cifra raccolta e l’elenco di quanti hanno effettuato la donazione.

Per informazioni scrivere a:associazione@larecherche.it ATTENZIONE: Mai, in nessun modo, LaRecherche.it chiederà direttamente a chicchessia un contributo monetario o un compenso per nessun tipo di prestazione che non sia, eventualmente, qui di seguito specificato come eventuale servizio a pagamento, pertanto ogni e-mail o comunicazione cartacea o qualunque altra modalità di comunicazione in tal senso sarà da non tenere in considerazione e cortesemente da comunicarci a associazione@larecherche.it.

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