L'ACCADEMIA FRANCESCO PETRARCA PRESENTA

TESTO”NOSTALGIA D’ORIZZONTI” di ANNA MARIA GARGIULO Cos’ è la nostalgia?

TESTO”NOSTALGIA D’ORIZZONTI” di ANNA MARIA GARGIULO
Cos’ è la nostalgia?
E’ forse una malattia’?
Potremmo chiedere all’ infinito cos’è la nostalgia e l’infinito a sua volta girerebbe la domanda, sino a quando un tale inizierebbe con sagacità a dire:<< etimologicamente la parola trova radici nella lingua greca, difatti essa si compone da notos = ritorno e dolore = algos, quindi possiamo dedurre che la nostalgia è quel ritorno del dolore>>.
Ecco cos’è la nostalgia, in breve la malattia del nostro ego.
Psicologicamente è la causa che scatena il nostro vivere, non sempre è devastante anzi a volta è una malattia che da sollievo alle nostre pene.
La nostalgia è uno stato d’animo da non sottovalutare e che determina l’essere a vivere questa patologia con farmacologia sia essa “chiusa” sia “aperta”.
Ora che siamo entrati in analisi e che abbiamo constatato che questa sofferenza si divide in due distinti stati ci viene da chiederci:<<la “Nostalgia” di Anna Maria Gargiulo appartiene a quale fase?>>
Ma non prima di aver definito la parola “Orizzonti”
Dal dizionario Astronomico apprendiamo che non è altro che un cerchio massimo della sfera celeste perpendicolare alla verticale del luogo.
Un limite spaziale del centro di massa di un buco nero, dove la velocità della luce è maggiore della velocità di fuga, ed oltre il quale la radiazione luminosa rimane vincolata gravitazionalmente al nucleo.
Ma l’orizzonte è una parola che non si ferma solo sul linguaggio astronomico, va ben oltre, toccando la piena centralità delle varie correnti del pensiero.
La parola orizzonti è capace di abbracciare nello stesso attimo più definizioni, spingendosi dalla logica simbolica, alla scienza esegetica, passando per il canale antropologico, destando il percorso linguistico.
Lavorando tra le pieghe di questo stuzzicante titolo più che appropriato per una silloge poetica che invita dolcemente alla lettura, possiamo rispondere con tutta onestà che la “NOSTALGIA D’ORIZZONTI” per l’autrice napoletana è il rapporto tra parola ed immagini sia esse reali o vagheggiate.
La poetessa Anna Maria Gargiulo sviluppa nella raccolta la fenomenologia del tempo impostato
sul movimento fisico, termodinamico, metodologico.
In compendio
L’opera poetica”NOSTALGIA D’ORIZZONTI” calca i coinvolgimenti e le passioni di una donna che ama la “nostalgia” con arbitraria psicoanalisi e logica simbolica.

critico artistico letterario
dottssa Pasqualina Genovese D’Orazio

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