world poetry

VERDETTO IMMUTABILE E DEPOSITATO “WORLD POETRY”
PREMIAZIONE VITERBO 10 SETTEMBRE 2011 ORE 10:30

Dopo scrupolosa considerazione delle lavorazioni pervenute,(OPERE 157)con perizia irrevocabile,la giuria ha legiferato in data 23 LUGLIO 2011 alle ore 17,00:
vincolo di presenza per i vincitori e disposizione declino dell’attribuzione in caso di mancata presenza alla cerimonia di premiazione.
I disputanti dovranno portare con sé in premiazione i propri elaborati premiati, l’Accademia non li rilascerà a nessuno.
A tutti i piazzati presenti raffinato attestato.
Si pregano vivamente gli autori di essere puntualissimi.
I premiati devono necessariamente segnalare entro il giorno 25 m.e. la loro partecipazione alla funzione di assegnazione dei premi, la non comunicazione o la non motivata mancanza implica la decadenza dell’attribuzione.
Tutte le opere pervenute non si restituiscono.
I concorrenti che hanno a loro disposizione un tempo stabilito, devono avvertire la loro impellenza sette giorni prima della premiazione, e saranno gratificati prima che la cerimonia effettiva abbia inizio.
Essi non hanno diritto a nessuna lettura. Se interpellati ma assenti, i premiati saranno retribuiti alla fine della cerimonia.
Sono invitati alla cerimonia di premiazione tutti i partecipanti al Premio, anche quelli non vincitori, e se gli eliminati dalle premiazioni notificheranno la loro presenza entro il 25 AGOSTO 2011 alla fine (solo al termine) dell’Evento riceveranno un attestato di partecipazione.
Ogni aderente dovrà sostenere le proprie spese, il Centro Studi non rimborsa nessuno per nessuna natura.
rispetteranno
Nello stesso giorno si effettueranno le premiazioni di ben altri 4 concorsi letterari, gli autori sono pregati di attendere con educazione il proprio turno di assegnazione conferimento.
Si leggeranno tutte le motivazioni e solo le poesie scelte dal Comitato Lettura.
Si prega di non insistere con le richieste declamazioni.
Si auspica che ogni concorrente sia corretto e paziente.
Tutti i cellulari dovranno obbligatoriamente essere spenti, inoltre per le riprese di qualsiasi tipo si ordina di non creare nel rispetto degli altri troppo fastidio.
Per qualsiasi questione, si pregano i partecipanti di interpellare il Presidente dell’Accademia ed unico responsabile.
dott.ssa Pasqualina Genovese D’Orazio.
(Per qualsiasi controversia Foro di competenza Viterbo. Il verdetto giuridico è stato depositato)

LA ROSA DEI PREMIATI

1 ° GIUSEPPE CARLO MARIA PETRONI DI ROVIGO
OPERA”INCERTO LO SGUARDO SI PERDE”
INCERTO LO SGUARDO SI PERDE
NEL CHIAROR DEL DI
IN ROSA ALABASTRO,
INCERTO LO SGUARDO SI PERDE.

NEL SILENZIO DEMENTE,
OBLITERANO PENSIERI STANCHI,
ESALANDO IMMORTALE STUPIDITA’.

NEL CHIAROR DEL DI’
IN ROSA ALABASTRO,
INSPIRO MAGICA LINFA
SEGRETO DI VITA
CHE SOL NELL’ECO
DI MUTE PAROLE
IN VENTO DI PRIMAVERA
MESSAGGI ANTICHI SVELA.

IN VOLO DI FARFALLA,
FLEBILI E FUGACI
LUNGHISSIMI RAMI, DI
INUTILI CONCETTI, RAMMIFICANO
NELL’OMBRA DELLE COSE,
CHE TRACIMANDO VA,
NEL CHIARO CHE SI DISTENDE
SU GIRASOLI LUCENTI,
IN LACRIMA DI NEBBIA.

INCERTO LO SGUARDO SI PERDE
SOTTO IL RISO DELLE COSTELLAZIONI
ED IO MIGRANTE DALLE LUNGHE ALI
LAMBISCO IN SEMPRE DI VERDE VESTITO
SENTIMENTO D’AMORE,
MA TU, VENERE
DALLE LUNGHE CIGLIA NERE,
INDIFFERENTE MI GUARDI,
UN SENO TI ACCAREZZI
NEL BUIO CHE SI DILATA,
INTRECCIANDO FUGGEVOLI SORRISI.

ED IO VECCHIO RIMBECILLITO,
MI SENTO UN RAMOSCELLO
SENZA TEMPO E SENZA SPAZIO,
CON LO SGUARDO INCERTO
CHE SU DI TE SI PERDE.

MOTIVAZIONE”POESIA, POESIA VERA, APPARTENENTE AL GRANDE LIBRO DELL’ANIMA.
OGNI FRASE, VERSO, SVELA IL CUORE DEL POETA, OGNI VOCALE EMANA NOTTI INSONNI, RACCHIUSE NELLA MOVIOLA DEI PERCHE’, E, LA STORIA CONTINUA …”

2° AGUSTERI SILVANA DI PESCARA
OPERA”NON VEDO PIU’ STELLE”
NON VEDO PIU’ STELLE
Un canto ammaliatore, scende nella notte.
Sperlonga 1 luglio 2000
La quiete l’oscurità avvolge
Non c’è cosa più bella
Del chiaror delle stelle
Su nuda tua pelle.
Vola, il desiderio vola
Ti voglio ora, subito.
Non c’è cosa più bella
Del chiaror delle stelle
Su nuda tua pelle.
9 MESI DOPO
La vita è colma di sorprese
In voragine senza fondo
Son caduta, a mani piene
Un fiore all’alba
Si è dischiuso e richiuso
Mentre
la mia gioventù volava via
qualcosa
nel mio cammino è cambiato.
NON VEDO PIU’ STELLE.

MOTIVAZIONE” IN DESCRITTIVO ED ESISTENZIALE VERSEGGIARE, MICROCOSMO EMOTIVO SI INNESCA IN INTENSA RICERCA INTERIORE”

3° GIOVAN BATTISTA MINIO DI ROMA
OPERA”MIA DOLCE CASA D’AMORE”

Mia dolce casa d’amore

I misteri scendono,
su questo cielo, languido.
Il ritardo è solo apparenza,
in quest’isola ladra.
Nuovi amori s’incamminano
verso speranze nuove.
E san prossimo a scoprire
elementari ragioni di vita.
Fuggirò col mio cuore,
nell’inattesa approssimazione
d’attendere un figlio.
Mentre scopriamo, increduli,
ancestrali delucidazioni
che conducono a te,
mia dolce casa d’amore.

MOTIVAZIONE”GRANDE POESIA CHE ACCOMPAGNA L’ELABORAZIONE DEI CONCETTI PROFONDI DELL’AUTORE”

4° MARCO BRUNI DI GROSSETO
OPERA”VIVERE”
VIVERE
Quel vecchio tratto di strada che scende
giù, fino alla piazza del borgo antico,
fra sbalzi di marmo e alberi di fico
guarda potente al cielo e non si arrende.
L’aria è densa e tra le foglie il suono
si confonde, dentro il rauco solfeggio
d’un pesce prigioniero del gabbiano
e nell’ultimo languore l’abbandono.
Sbadiglia una finestra sopra il ponte,
sospira l’acqua chiara nella brezza
e sulla laguna tutto s’appassiona e
mano nella mano quanta gaiezza.
E’ sera e chiara mi giunge la voce
del mare, portata dal vento caldo
d’amore estivo, appassionato araldo
di sole che passa troppo veloce.
Il faro volge a tratti la sua luce,
lembi d’azzurro compaiono a sbalzi,
dove pare che l’orizzonte s’alzi
tra le stelle fioche d’amore e pace.
Chiamami quando verrai, nuda e scalza
solitudine d’ambra e di licheni,
fra le torri del borgo un va e vieni
d’amore s’incontra lungo la balza..
Dolci saranno i minuti trascorsi
nel lieto tintinnare delle onde
del mare cullando lievi tra sponde
rubine i nostri trascorsi morosi.
Dopo la volta, il tratto termina la
strada e la scogliera volge alta e bella
fino al cielo azzurro che la livella e
fra abbracci di marmo resti sola.

MOTIVAZIONE” linguaggio semplice e severo, nel quale la dimensione della forma e quella della tecnica si fondano in una serrata concatenazione tematica”

5°GIUSEPPE ALBERICO DI MASSA
OPERA”CABARET”
CABARET
UNA RAREFATTA ATMOSFERA
RIVELA MISTERI LEGATI
A PROFUMI D’ORIENTE.
IN VESTE DI CONIGLIO
UNA BIONDINA ANCOR FIGLIA
UN RICCIOLO SI SCAPIGLIA
MENTRE NEL PETTO
NASCONDE PAURE E TORMENTI.
UNA VOCE ROCATA
CERCA DI RALLEGRARE
QUELL’ARIA CONSUMATA.
IN SCREENING VOGLIOSO
AVVENTORI DANAROSI
RESPIRANO TABACCO
TRA MOVENZE SINUOSE
DI GITANE CALOROSE.
SPUMEGGIA RAMINGA LA NOTTE
SULL’ONDA DEL TEMPO FERMO.

MOTIVAZIONE”VERSI IN EMBLEMATICA VISIONE EMOTIVA, PROFONDAMENTE COINCISI”

6°ANTONIO CIERVO DI TRENTO
OPERA”RENGA OFELIA”
RENGA OFELIA
Ofelia...
dolce fanciulla
che amore sospiravi
del figlio del re
che con grandi doni egli
d'amore si impegnava
al padre ascolto
delle preci non desti
destino volle
nel dolore avvolgerti
di asprezza e di gran follia
dell'amato tuo
che per errore uccise
il padre amato
dell'amore perduto
il delirio ti sposò
per il palazzo
presi a girovagare
donando rose
di sangue lamentavi
nel tuo cantilenare
per dolci prati
sola vagabondavi
raccogliendo dei fiori
fermasti il tuo cammino
sotto il salice amico
presso acque fresche
dei bei fiori facesti
belle ghirlande
con cui adornare i rami
dalle chiome piangenti
funesto cosi
fu salire sul ramo
era sottile
non resse il dolce peso
e in acque giù cadesti
nel freddo gelo
dell'anima perduta
cantilenavi
canzoni senza senso
e la melodia mori

MOTIVAZIONE”NELLA FELICITA’ DEI SENSI VERSI CHE PATISCONO E GIOISCONO… “

7°ROBERTO FIRENZE DI BOLZANO
OPERA”RICORDO RECAPITATO”
RICORDO RECAPITATO
La lunga guerra
la gioventù ha segnato,
l’amicizia che un tempo c’era
si contorce nella mente
in cerca di vita vera.
La guardo dal balcone
non è più una bambina
le trecce lunghe e bionde
incorniciano
un viso di Madonna,
la guerra le ha rubato
il sorriso ed il volto
ha marcato di pianto.
Ella vuol farmi morire,
quando la guardo
l’amarezza dal mio cuore
si porta via, assieme
all’anima mia.
Non è ancora una donna,
ma donna la renderò,
chiederò all’Universo
permesso d’amarla.
Ricordo ancora
quel dì maledetto,
in cui mi misero l’elmetto,
lei affacciata era, come ora
e ciao mi faceva
scuotendo la bandiera.
Bimba era
ed ignara era
di quel suo
destino amaro
esito di guerra.
Lo giuro innanzi
a Dio
che il suo volto
di nuovo avrà sorriso,
nella notte con sentimento
il suo cuore acquieterò
e solo quando
i suoi capelli
candidi saranno
con dignità mi piegherò
al TUO VOLERE.
Questo è l’amore!
Il vero amore.

MOTIVAZIONE”SI NOTA SEMPLICITA’ DI LINGUAGGIO CHE EVIDENZIA POSITIVAMENTE LA NATURALEZZA POETICA”

8°CARLO MORGANTE DI LECCE
OPERA”INCENERITO SOLE”
INECNERITO SOLE
Trema la Terra, il sole si nasconde
spesso non trovo parole adatte
per raccontare quel che prima
c’era ed oggi al suo posto
una croce ricorda gioia perduta
perduta per sempre in rivolo
di impunito zeferino.
Perita la vita mia, dove sei figlia mia?
Sotto a quella croce nessun figlio dell’amore.

MOTIVAZIONE”NELL’ODISSEA DEL DOLORE, ESPRESSIVO POETARE VERGA VICENDA UMANA”

9° ALFONSO BARONE DI UDINE
OPERA”E TUTTO SI FA POESIA”
E TUTTO SI FA POESIA
RESPIRO ARIA NATIA
CHE OCCHI HA COLOR VERDE SPERANZA
E LABBRA ROSSO CILIEGIA.
E’ STANCA, TANTO STANCA
HA IL VOLTO TIRATO
DI PIANTO INZUPPATO
CANDIDO MA SGUALCITO
HA L’ABITO, OVE
RUBINE STILLE SON PARTORITE
SUL GRIGIO SCURO DI FRONTIERA.
HA COMBATTUTO SU DUNE DORATE
MARI HA VARCATO, CIELI HA SORVOLATO,
HA L’ANIMO DI UN BAMBINO,
IN CERCA DI CAREZZE
LO SGUARDO IMBRUNITO,
FORSE UN PO’ TORVO
LA VOCE UN PO’ CANTILENANTE
RAMMENTA QUELLA DI OGNI AMANTE
PERSINO IL SOLE INNAMORATO
LE CHIEDE AMORE.
CREDETEMI, BUGIARDO NON SONO
E A VOCE ALTA
VOGLIO GRIDARE IL SUO NOME:
ITALIA … ITALIA … ITALIA…

MOTIVAZIONE”NEI VERSI OSCILLANTI L’AMORE PER LA PATRIA”

10° PIZZICOZZERI MANUELE DI MILANO
OPERA”L’ ARA LIRICA”
L’ ARA LIRICA
MUSE IN ATTESA
PER MANO SI TENGONO
ATTENDENDO FIACCOLA ACCESA
DI ESTRO BAMBINO.
GHIGNO FEROCE PERCUOTE IL CUORE
UN CRACK … UN CRACK ANCORA
SI AVVICINA LA VITTORIA.
SULL’ARA LIRICA
E’ NATA UNA BAMBINA!

MOTIVAZIONE”IN CHIACCHIERANTE POETARE,SVOLAZZANTE DESIDERIO DI POESIA”

INOLTRE VIENE RILASCIATA LA SEGUENTE ATTESTAZIONE
Titolo di “ECCELSO CULTORE BENEMERITO” a
ANNABELLA MELE DI NOVARA
MOTIVAZIONE” ARTISTA POLIEDRICA E GENEROSA MECENATE, ESEMPIO DI IMPEGNO COSTANTE NEL MONDO ARTISTICO/LETTERARIO”
attribuzione: LA GRANDE COPPA ONORIFICA F.PETRARCA
Lettura opera”L’ISOLA DELLA POESIA”

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