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XIII TROSKIJ NOIR CAFE’ – Chi è l’Orco della Rocca?

 

XIII TROSKIJ NOIR CAFE’ – Chi è l’Orco della Rocca?

 

 

 

A Castelleone era settembre. I turisti avevano lasciato il lido marinaro alla fine di agosto con le prime piogge. Rimanevano soltanto villeggianti anziani, con i loro nipotini, o quelli che non si potevano permettere le ferie in alta stagione. La sera gli abitanti del borgo affollavano la marina del piccolo centro che era pieno di locali sulla spiaggia.

 

I giovani e le coppie del posto preferivano appartarsi sulla Rocca del paese. Il parco della Rocca di Castelleone era da sempre il luogo preferito degli innamorati che si scambiavano i primi baci e le effusioni dei primi turbamenti emotivi. Per chi era più audace c’erano cespugli e siepi di macchia mediterranea.

 

Ginevra, la figlia del farmacista del paese era una bella quindicenne che si era presa una cotta con Jospeh, un ragazzo tedesco in villeggiatura con i genitori dai primi di settembre. Il loro era stato un colpo di fulmine. Si erano scambiati baci ed abbracci, ma quella sera volevano fare l’amore e si stavano appartando in una zona oscura e discreta della Rocca.

 

“Vedrai che sarà molto bello, tesoro!” disse Joseph con accento teutonico.

 

“Sì, però non farmi male; per me è la prima volta” aggiunse Ginevra tutta emozionata.

 

I ragazzi stavano inoltrandosi nella parte più appartata e buia del parco.

 

“Non mi hai fatto dormire per nulla, stanotte Nanuk!” disse Michele il pensionato al suo piccolo meticcio mentre gli stava mettendo il guinzaglio.

 

“Ti porto a fare una passeggiata, così scorrazzi un po’. Andiamo alla Rocca, però. Non mi va di raggiungere la Marina.”

 

Era appena l’alba. Il sole stava sorgendo dalle colline sopra Castelleone. Le strade erano deserte.

 

“Siamo arrivati al Parco. Ora ti lascio libero. Corri quanto ti pare Nanuk. Io mi metto seduto su questa panchina.”

 

Nanuk corse nel parco. Michele stava leggendo il giornale che riportava la notizia del ritorno in paese di Gaspare, che aveva scontato una condanna per violenza sessuale.

 

Non lontano da lui dormiva su una panchina Mustafà, un algerino che abitava da anni a Castelleone vivendo di espedienti.

 

Dopo un po’ apparve Nanuk trafelato che abbaiava ed invitava Michele a seguirlo. Il padrone si inoltrò a fatica nel Parco e dopo cinque minuti trovò un ragazzo, Jospeh che giaceva a terra con una ferita al capo. Poco più in là una ragazza, Ginevra, in un lago di sangue.

 

“Questa scena mi ricorda un fatto avvenuto una decina di anni fa, sempre qui. Condannarono Gaspare per quell’azione” pensò Michele

 

Nanuk abbaiava come un forsennato. “Sì ho capito Nanuk, dobbiamo chiamare il Commissario Renzi.”

 

–        Cosa è avvenuto realmente quella notte alla Rocca?

 

–        Jospeh è morto?

 

–        Ginevra è morta?

 

–        Che ruolo può aver avuto Mustafà?

 

–        Gaspare può essere coinvolto in qualche modo?

 

–        Chi è l’orco della Rocca?

 

 

 

Nello sviluppare il vostro racconto tenente conto di queste domande

 

Per partecipare occorre spedire un racconto di massimo 10 cartelle, escluso l’incipit (1800 caratteri per ogni cartella per un totale di 18.000 battute ca) in un unico file word che contenga anche i vostri dati personali (nome, cognome, indirizzo, telefono, indirizzo di posta elettronica) e BREVE CURRICULUM LETTERARIO a: troskijcafe@montegrappaedizioni.com entro il 31 DICEMBRE 2018. Indicare nel messaggio di posta elettronica CAHIER DU TROSKIJ CAFE’ – NOIR.

 

–        I migliori racconti verranno pubblicati nella XIII raccolta antologica LES CAHIERS DU TROSKIJ CAFE’ – NOIR nel mese di LUGLIO  2018.

 

–        La presentazione della XII RACCOLTA ANTOLOGICA avverrà nel mese di LUGLIO a Monterotondo. Durante l’evento verrà premiato il migliore racconto che sarà di base per il successivo incipit che avrà per protagonisti il Commissario Renzi e Michele con il fido Nanuk.

 

–        Il riconoscimento consisterà in libri editi dalla Montegrappa Edizioni. Verrà premiato preferibilmente l’autore che sarà presente all’incontro. Un attestato di partecipazione verrà rilasciato a chiunque presenzierà alla manifestazione.

 

–        Tutti coloro che partecipano all’iniziativa danno implicitamente assenso al fatto che la propria opera qualora selezionata, possa essere inserita gratuitamente nel volume antologico che verrà realizzato. I diritti sulla suddetta opera restano dell’autore.