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XIV TROSKIJ CAFE’ NOIR LA CASA SULLA RUPE

A Castelleone l’inverno proseguiva tranquillamente. I villeggianti erano un lontano ricordo. Nelle strade del paese si aggiravano soltanto i paesani intenti alle loro faccende. I pescatori uscivano di rado in mare che nella cattiva stagione era poco generoso di pesci. I giovani si ciondolavano nei pochi locali aperti in autunno ed inverno.

La novità che scosse la tranquilla cittadina fu l’arrivo in paese di Nicoletta Orsomandi, una bella cinquantenne che riaprì Villa Ricci, una tenuta sulla rupe a strapiombo sulla baia di Castelleone.

Nicoletta era l’erede del Conte Orsomandi che aveva acquistato la tenuta sessanta anni prima. La villa era chiusa da un decennio e la nuova tenutaria comparve all’improvviso e ristrutturò in pochi mesi la magione.

In quell’inverno si tennero feste nei finesettimana a cui partecipavano soltanto gente da fuori. La musica e le grida di baldoria arrivavano fino in paese.

Nei bar e nelle case di Castelleone si favoleggiava di feste a base di champagne e droga, di donnine fatte arrivare dalla città per sollazzare i partecipanti ai baccanali.

Era domenica mattina quando Michele il pensionato si spinse verso la marina ai piedi della Villa Ricci con il suo fido cagnolino, quando scorse in lontananza il corpo di una donna semi nuda che giaceva pancia in terra sulla fredda sabbia.

“Povera ragazza. Mezza nuda con questo freddo.” commentò Michele

Nanuk, il piccolo meticcio si era allontanato dal corpo della ragazza e stava abbaiando in direzione della macchia mediterranea. Michele si avvicinò e notò il corpo di un uomo seminudo che giaceva dietro gli arbusti.

“E’ il caso di chiamare l’ispettore Renzi.” commentò Michele.

–         Descrivete la signora Nicoletta Orsomandi

–         Descrivete l’esterno e l’interno di Villa Ricci

–         Cosa è successo ai due corpi svenuti in riva al mare?

–     Cosa succede nelle feste di Villa Ricci?

Nello sviluppare il vostro racconto tenente conto di queste domande

Per partecipare occorre spedire un racconto di massimo 10 cartelle, escluso l’incipit (1800 caratteri per ogni cartella per un totale di 18.000 battute ca) in un unico file word che contenga anche i vostri dati personali (nome, cognome, indirizzo, telefono, indirizzo di posta elettronica) e BREVE CURRICULUM LETTERARIO a: troskijcafe@montegrappaedizioni.com entro il 30 GIUGNO 2019. Indicare nel messaggio di posta elettronica CAHIER DU TROSKIJ CAFE’ – NOIR.

I migliori racconti verranno pubblicati nella XIII raccolta antologica LES CAHIERS DU TROSKIJ CAFE’ – NOIR nel mese di FEBBRAIO  2019. La presentazione della XIV RACCOLTA ANTOLOGICA avverrà nel mese di LUGLIO a Monterotondo. Durante l’evento verrà premiato il migliore racconto che sarà di base per il successivo incipit che avrà per protagonisti il Commissario Renzi e Michele con il fido Nanuk.Il riconoscimento consisterà in libri editi dalla Montegrappa Edizioni. Verrà premiato preferibilmente l’autore che sarà presente all’incontro. Un attestato di partecipazione verrà rilasciato a chiunque presenzierà alla manifestazione.Tutti coloro che partecipano all’iniziativa danno implicitamente assenso al fatto che la propria opera qualora selezionata, possa essere inserita gratuitamente nel volume antologico che verrà realizzato. I diritti sulla suddetta opera restano dell’autore.