La lettura non permette di camminare, ma permette di respirare

ALEXANDRA FIRIȚĂ – interviste agli autori selezionati nell’antologia del Premio Letterario Internazionale di poesia e narrativa “SCRITTORI SOTTO RIFLETTORI 2019”.

Le opere sono state selezionate da un numero di 467 opere iscritte – autori italiani e stranieri: 307 per sezione Poesia e 160 – sezione Narrativa.

ALEXANDRA FIRIȚĂ

Opera 6° classificata Menzione D’Onore con titolo di Eccellenza – sez. poesie

Perché scrivi? Cosa ti ha fatto decidere di scrivere?

Non mi sono chiesta mai perché scrivo. Ho iniziato per gioco dando voce alla mia immaginazione, ai miei sentimenti, ai miei punti di vista. Scrivevo di nascosto, da bambina. Erano i miei segreti chiusi fra le righe. Cosi capivo chi sono, che voglio, come vedo il mondo e come lo sto esternando. Scrivere, per me non è un gioco, e un modo di vivere la parola in tutte le sue dimensioni. Di godere la vita.

Che soddisfazione trovi partecipando a concorsi letterari?

Partecipare ai concorsi è una bella opportunità di metterti in gioco, di confrontarti, di arricchirti. E una esperienza in cui hai sempre la possibilità di conoscere nuove tendenze nella scrittura, di fare conoscere te e le tue opere, i tuoi punti di vista. Solo partecipare è già un passo avanti verso il dialogo con il mondo, che sempre mi riempie di gioia.

Hai delle emozioni riguardo al premio ottenuto? Sei entusiasta del premio?

Sono felice per il premio ottenuto, essendo un premio internazionale di grande valore, dove hanno partecipato autori importanti dalla Romania e Italia. Sono felice che la mia esperienza di scrittura in un’altra lingua diversa di mia lingua madre è stata molto apprezzata.

4.Pensi che sia importante per un autore rumeno di partecipare a concorsi letterari internazionali? Perché?

Esiste una nuova tendenza di “contaminazione” culturale. E la trovo molto importante perché tramite quest’apertura verso universalità possiamo fare conoscere la nostra cultura, la nostra lingua e il valore delle nostre opere.

Quali sono i suoi punti di riferimento nella letteratura?

Lo scrivere è un’arta, è una vocazione. Lo scrivere è un modo tramite cui possiamo trasmettere i nostri valori che riguardano la vita, la morte, l’amore, la libertà, tutto il nostro arcobaleno di sentimenti.

Chi è il suo scrittore di riferimento ?

Ho iniziato amare la poesia quando mio padre mi leggeva le poesie di Mihai Eminescu. Sono una persona che crede nei grandi valori della sua cultura come Lucian Blaga, Nichita Stanescu. Qui, in Italia ho scoperto Alda Merini, Ungaretti, Cesare Pavese, Giacomo Leopardi e tanti altri.

7.Cosa pensi che dovrebbe essere fatto per gli scrittori? Cosa manca per la loro promozione? Consiglia tre libri da leggere.

Essere scrittore significa un impegno culturale e morale molto importate. La parola scritta e quella che arriva dappertutto e crea e ricrea il mondo. Penso che un autore che si rispetti, deve avere il tempo per documentarsi, per essere sostenuto e promosso della società. Oggi maggior parte degli autori, sono loro a pagare per stampare loro libri, che finiscono ad essere letti dagli amici e dai famigliari. Per gli autori rumeni posso dire, che hanno bisogno di essere promossi delle case editrici e presentati al pubblico interessato d’arte, in programmi di lettura e musica. Raccomando da leggere Cent’anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez, Poesie e prosa di Mihai Eminescu, Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen.

Che messaggio vuoi trasmettere ai lettori?

Aprirsi il cuore per ricevere il messaggio estetico che l’autore lo suggerisce. Solamente cosi l’arte di scrivere compie suo ideale si ti dona la ricchezza e la libertà spirituale.

9.Considera che esiste una relazione tra la scrittura e la società  tenendo conto delle influenze politiche e culturali?

La scrittura è lo specchio della nostra vita nella tutta sua complessità sia dal punto di vista culturale che politico e sociale.

10.Prossimamente…

Per futuro ho nel cassetto due libri di poesia, uno in lingua rumena e un altro in italiano (poesia scritta in italiano e tradotta in rumeno) e perché no, partecipare ai nuovi concorsi internazionali.

Dalla stessa associazione