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Racconti tra le nuvole – In corto finale

VIIa edizione Premio letterario “Racconti tra le nuvole

 

COMUNICATO STAMPA

nr 4  del 22 giugno 2019

 

 

E’ ormai in corto finale la VIIa edizione di RACCONTI TRA LE NUVOLE, il premio letterario organizzato dall’associazione di velivoli storici HAG, Historical Aircraft Group, e dal sito di letteratura aeronautica VOCI di HANGAR con la collaborazione della rivista VFR AVIATION e della FISA, Fondazione Internazionale per lo sviluppo aeronautico e il supporto economico di VR MEDICAL, azienda farmaceutica che ha sviluppato dei prodotti per il trattamento non chirurgico dell’artrosi, fratture ossee, tendiniti e neuropatie, oltre alla salute della donna. Per ultimo si sta prendendo anche cura della nuova letteratura aeronautica italiana.

 

Rimane ancora una settimana all’atterraggio di questa edizione che – lo ricordiamo – giungerà in aeroporto domenica 30 giugno alle ore 23:59 e 59 secondi, ora locale di Rieti (centro d’Italia). Dunque vi esortiamo a rompere gli indugi e inviarci il vostro racconto corredato di sinossi, biografia e scheda di partecipazione.

Ai fini squisitamente statistici, vi preghiamo altresì di comunicarci il canale attraverso il quale avete conosciuto il Premio (passaparola, sito web, Facebook, newsletter, ecc); potrete inserire questa informazione di servizio nella e-mail con cui invierete il materiale di partecipazione.

 

Al momento sono giunti alla Segreteria del Premio circa 30 racconti ma confidiamo che altrettanti ne arrivino in questa manciata di giorni che mancano al termine ultimo di presentazione.

I contenuti e gli stili sono i più diversi, variegato il livello qualitativo, la lunghezza medio-breve e dunque si profila una valutazione assai problematica da parte della giuria.

Per inciso, sono giunti anche alcuni racconti che hanno come protagonista l’ing. Celestino Rosatelli, il personaggio storico di questa edizione.

A questo punto vi preghiamo di rompere gli indugi e inviarci il vostro racconto non appena avrete terminato l’ennesima rilettura, possibilmente non a ridosso della mezzanotte dell’ultimo giorno utile. Comprendiamo che difficilmendifficilmente vi vorreste separare da un testo scritto fra mille dolori e sudori creativi o che pure amate come un figlio … tuttavia lasciate che il vostro racconto viva di vita propria e che cresca sano e forte lettura dopo lettura.

 

A scanso di essere ripetitivi, vi ricordiamo inoltre quali sono i requisiti fondamentali che la vostra composizione narrativa dovrà rispettare affinché possa essere accettata e dunque possa confrontarsi con le altri composizioni:

· anzitutto si deve trattare di un racconto.

Apparirà una vera banalità ma occorre precisarlo, credeteci.

Il Premio – non a caso – si chiama: “RACCONTI tra le nuvole” e dunque di racconti si deve trattare. Non sono ammesse favole o fiabe, testi giornalistici o epistole.

Ad esempio, un racconto che inizi con la fatidica frase: “C’era una volta …” non può rispondere al requisito giacché, questo è il prologo universalmente riconosciuto di una fiaba/favola.

Altro esempio: soggetti inanimati o animali non possono dialogare tra loro o con umani in quanto questa è un’altra prerogativa delle fiabe/favole. Allo stesso modo spiritelli vari, alberi parlanti e nuvole canterine non appartengono all’universo dei racconti.

Sono tuttavia ammesse delle deroghe. Se ad esempio una favola o uno stralcio di favola fosse inserita all’interno di una composizione in quanto funzionale alla narrazione, alla definizione dei personaggi o in qualità di citazione, ebbene, in tal caso, quella composizione sarebbe assimilabile ad un racconto – seppure al limite di regolamento – e dunque sarebbe ammessa a partecipare.

Ugualmente, se un aeroplano o un uccello esprimessero delle sensazioni, punti vista evidentemente assai originali o narrassero vicissitudini di cui sono stati testimoni o addirittura protagonisti … beh, anche questo tipo di testo sarebbe riconducibile ad un racconto, seppure al limite di regolamento e quindi ammissibile.

· il racconto deve essere inedito.

Non può essere stato già presentato in altre edizioni del Premio né pubblicato on-line o in riviste, raccolte di racconti e giornali. In altri termini non deve esserne disponibile una versione stampata o digitale. Ne fa fede la l’autocertificazione dell’autore in coda alla scheda di partecipazione da accludere al racconto.

Non sono altresì accettabili riscritture o rielaborazioni anche parziali del testo se già pubblicato.

· il racconto deve essere a tema aeronautico nell’accezione più ampia del  termine.

Poiché l’astronautica (o cosmonautica, come preferite) è una branca dell’aeronautica, potranno essere presentati racconti che abbiano per soggetto anche lo spazio, sonde spaziali e viaggi nel cosmo profondo.

Quest’anno in particolare ricorre il cinquantenario del primo allunaggio umano e dunque racconti a tema spazio – immaginiamo – saranno numerosi. Essi potranno essere regolarmente inviati senza indugio alcuno in quanto rispettosi del regolamento.

 

Per l’intanto attendiamo fiduciosi i vostri racconti e se qualche dubbio dovesse tormentare la vostra creatività narrativa … beh, non esitate visitare:

 

         www.raccontitralenuvole.it                                                   www.vocidihangar.it

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