Scadenza
15 Giugno 2026
Quota
Gratis
Genere
Narrativa
Categorie
A tema, Inedito, Racconti
Limite caratteri
18000 caratteri
Premi
Vinci fino a € 1500
Età
Fino a 35 anni
Luogo
Formato
Solo digitale
Regolamento
(aggiornato al 26/03/2026)
La casa editrice Cremonabooks e l’Associazione “Lo Studiolo” promuovono la sesta edizione del Premio Letterario “Città di Cremona – Lo Studiolo”.
Per partecipare è necessario inserire i propri dati direttamente sul sito www.cremonabooks.com.
REGOLAMENTO
ARTICOLO 1 – PROMOTORE
La casa editrice Cremonabooks, con sede a Cremona, piazza Marconi 5, e l’Associazione “Lo Studiolo”, con sede in via Beltrami 26, organizzano la sesta edizione del Premio Letterario “Città di Cremona – Lo Studiolo”.
ARTICOLO 2 – OGGETTO DEL CONCORSO
Il concorso intende scoprire e valorizzare giovani che amano la scrittura e ne riconoscono il valore. Le autrici/Gli autori sono invitate a presentare un racconto breve inedito che abbia come tema “Legami”.
Il racconto deve essere compreso tra le 12000 e le 18000 battute (spazi inclusi). Si raccomanda di attenersi alle norme redazionali riportate in calce al presente bando.
ARTICOLO 3 – CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE
Il concorso letterario “Città di Cremona – Lo Studiolo” è riservato ad autrici e autori di età inferiore o pari a 35 anni al momento dell’iscrizione. La partecipazione dei minori è subordinata al consenso dei genitori o di coloro i quali esercitano potestà parentale. Sono esclusi tutti coloro che non rientrino in tali requisiti o che abbiano rapporti di parentela o affinità entro il quarto grado con un giurato. Ogni domanda di partecipazione incompleta o non corretta sarà rifiutata. Ogni dichiarazione falsa determinerà l’immediata esclusione dal concorso.
ARTICOLO 4 – MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Le iscrizioni dovranno pervenire entro e non oltre il 15 giugno 2026. La/Il partecipante dovrà compilare in ogni voce il form che verrà inviato alla mail indicata al momento dell’iscrizione sul sito www.cremonabooks.com. La conferma di avvenuta iscrizione avverrà alla mail indicata dalla/dal partecipante. Le/I partecipanti minorenni dovranno compilare il modulo “Concorrenti minorenni consenso dei genitori”, che verrà inviato all’indirizzo e-mail indicato al momento dell’iscrizione. Tutte le/Tutti i partecipanti dovranno compilare e sottoscrivere il modulo “Contratto di cessione diritti patrimoniali d’autore”, che verrà inviato all’indirizzo e-mail indicato al momento d’iscrizione.
I testi e un breve curriculum vitae dell’autore dovranno essere inviati all’indirizzo e-mail concorso.cremonabooks@gmail.com in formato PDF e Word entro e non oltre il 15 giugno 2026. Il racconto deve essere anonimo. Il file deve essere nominato con il titolo del racconto, il cognome e il nome della/del partecipante (titolo_cognome_nome).
Ogni partecipante può presentare un solo racconto.
Ogni racconto che non rispetti il tema e il numero di battute indicati nel presente regolamento verrà escluso dal concorso. Le/I partecipanti riceveranno una e-mail di conferma di avvenuta ricezione. Non saranno accettati in ogni caso testi pervenuti oltre la data indicata.
ARTICOLO 5 – GIURIA
La valutazione delle opere in concorso viene effettuata in forma anonima.
Ogni opera è valutata secondo i seguenti criteri:
• contenuto (originalità del contenuto e aderenza al tema);
• comunicazione (capacità di trasmettere emozioni ed originalità espressiva).
Ogni giurato esprime una valutazione complessiva che andrà a determinare l’attribuzione dei premi previsti.
La giuria seleziona inoltre i racconti meritevoli di essere pubblicati.
La Giuria è tenuta a esprimersi e ad approfondire la valutazione per l’attribuzione del primo posto in caso di ex-aequo.
ARTICOLO 6 – DIRITTI
La/Il partecipante, con la sottoscrizione dell’apposito modulo che verrà inviato all’indirizzo email indicato al momento dell’iscrizione, cede i diritti della propria opera alla casa editrice Cremonabooks e ne autorizza la pubblicazione.
ARTICOLO 7 – PREMI
Primo Premio assoluto – premio in denaro del valore di €1500.
Premio speciale studenti – premio in denaro del valore di €500, riservato alle studentesse e agli studenti della scuola secondaria di secondo grado.
I racconti selezionati dalla giuria verranno pubblicati in una raccolta dalla casa editrice Cremonabooks.
I premi sono cumulabili.
Il giudizio della Giuria è insindacabile e inappellabile.
Il concorso si concluderà con una cerimonia di premiazione nel mese di novembre.
Le vincitrici/I vincitori saranno contattati dalla segreteria e riceveranno un invito per la premiazione.
ARTICOLO 8 – RESPONSABILITÀ
La casa editrice Cremonabooks, organizzatore del concorso, declina ogni responsabilità in caso di eventi di forza maggiore indipendenti dalla sua volontà, con conseguente annullamento o rinvio del concorso. Declina inoltre ogni responsabilità in caso di disguidi tecnici.
ARTICOLO 9 – DATI PERSONALI
Le informazioni personali richieste in fase di iscrizione verranno utilizzate esclusivamente per la gestione del concorso. Non verranno cedute a terzi. Saranno conservate e utilizzate soltanto per la durata del concorso.
ARTICOLO 10 – GIURISDIZIONE COMPETENTE
Per tutte le controversie derivanti dall’interpretazione o dall’applicazione del presente Regolamento l’unico Foro competente sarà quello di Cremona.
NORME REDAZIONALI
Corsivo (e tondo)
Il corsivo è usato per:
– termini stranieri che non rientrano nell’uso comune italiano. I termini stranieri entrati nell’uso italiano andranno invece in tondo e saranno invariati al plurale: film, toilette, sport, ecc.;
– titoli di libri, monografie, articoli, saggi, composizioni musicali;
– titoli di poesie, canzoni, quadri e sculture, film, ecc.;
– termini e concetti che si vogliono mettere in evidenza;
– brevi frasi (non più di una frase) in lingua straniera;
– il maiuscolo e il maiuscoletto corsivo non si usano. Si mettono in tondo fra virgolette basse.
Grassetto e sottolineato
Il grassetto non si usa mai nel corpo testo. Una parola evidenziata o straniera va in corsivo. Il sottolineato non si usa mai e va sostituito con il corsivo. Non utilizzare mai insieme corsivo e sottolineato.
Dialoghi
Negli esempi seguenti vengono illustrati i diversi casi di uso della punteggiatura in un dialogo:
«Ascolta, dunque».
«Scusi?» disse Giovanni.
«È una buona notizia» commentò lei «che tu sia qui».
«Sì, certo» osservò il direttore. «Non vedo l’ora».
«Ma crede davvero» disse all’improvviso «che abbia detto la verità?».
«Comunque,» continuò lui «è possibile che ci dicano: “Oggi chiudiamo”».
Virgolette
Si scrivono fra virgolette basse o caporali (« »):
− le citazioni superiori alle cinque parole;
− i discorsi diretti.
Il punto fermo va generalmente fuori dalle virgolette, anche se all’interno c’è già un punto interrogativo, esclamativo o i puntini di sospensione.
Si scrivono fra virgolette alte o doppi apici (“ ”):
− le citazioni all’interno di citazioni;
− le parole usate in senso ironico o non letterale;
− i termini che esprimono un concetto particolare (l’idea di “giustizia”, il concetto di “realtà”);
− le denominazioni aggiunte a scuole, associazioni, musei, ecc. (il Circolo culturale “Italo Calvino”).
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