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Concorso Letterario Città di Ravenna 2026 – XI Edizione

Un sorriso

Concorso Letterario Città di Ravenna 2026 – XI Edizione

Regolamento
(aggiornato al 10/09/2026)

Concorso Letterario “Città di Ravenna” 2026 – 11ª Edizione

L’Associazione culturale Amici della CAPIT APS, in collaborazione con il Gruppo Culturale “Amici Del Pettirosso” e con il patrocinio del Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura, bandisce l’11ª Edizione del Concorso Letterario “Città di Ravenna”, articolato in cinque sezioni:

– Sezione A – Poesia in lingua italiana

– Sezione B – Racconto in lingua italiana

– Sezione C – Poe

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Concorso Letterario “Città di Ravenna” 2026 – 11ª Edizione

L’Associazione culturale Amici della CAPIT APS, in collaborazione con il Gruppo Culturale “Amici Del Pettirosso” e con il patrocinio del Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura, bandisce l’11ª Edizione del Concorso Letterario “Città di Ravenna”, articolato in cinque sezioni:

– Sezione A – Poesia in lingua italiana

– Sezione B – Racconto in lingua italiana

– Sezione C – Poesia o racconto in dialetto romagnolo

– Sezione D – Foto-grafica

– Sezione E – Speciale contributi extra

SCADENZA: Le iscrizioni si chiuderanno entro le ore 23:59 del 30 novembre 2026.

TEMA DEL CONCORSO: “Un sorriso”.

Il tema potrà essere interpretato liberamente, con originalità e sensibilità personale. In appendice sono proposte alcune suggestioni sul tema.

ANTOLOGIA DEL CONCORSO.

Le opere finaliste saranno pubblicate nell’antologia “In volo col Pettirosso 2026”, dotata di codice ISBN e inserita nel Catalogo Unico dei Libri pubblicati.

GIURIA.

La selezione sarà affidata a giurie qualificate. I coordinatori delle sezioni A, B e C sono:

– Sezione A: Alessandra Maltoni (poetessa, Alfiere della Cultura per la Repubblica Italiana, titolare Centro Servizi Culturali)

– Sezione B: Renzo Maltoni (scrittore)

– Sezione C: Carla Fabbri (Presidente dell’Istituto Friedrich Schürr APS)

– Sezione D: giuria composta dallo staff del Gruppo Culturale “Amici Del Pettirosso”

– Sezione E: giuria composta dallo staff del Gruppo Culturale “Amici Del Pettirosso”

Il giudizio delle giurie è insindacabile.

CARATTERISTICA E MODALITA’ DELLE OPERE.

Le opere devono essere inedite e anonime. Il nome dell’autore non dovrà comparire all’interno del file contenente l’opera; i dati identificativi saranno riportati esclusivamente nel modulo di partecipazione e nell’e-mail di invio.

Formati accettati. Testi: .doc / .docx / .rtf; Immagini: .jpg

Lunghezza e numero delle opere per sezione.

– SEZIONE A – POESIA. Massimo 3 liriche per autore, ciascuna di non oltre 42 versi, comprese in un’unica quota di iscrizione. Formato Times New Roman, corpo 12, interlinea singola, margini 2 cm. Tutte le poesie devono essere raccolte in un unico file. La valutazione e l’eventuale premio saranno riferiti alla singola poesia e non all’insieme delle liriche presentate.

– SEZIONE B – RACCONTO. Un solo racconto, tassativamente di massimo 12.000 caratteri, spazi inclusi.

– SEZIONE C – POESIA O RACCONTO IN DIALETTO ROMAGNOLO. Si applicano, rispettivamente, le stesse modalità previste per le sezioni A e B. All’opera dovrà essere allegata la traduzione in lingua italiana.

– SEZIONE D – FOTO-GRAFICA. Massimo 3 opere per partecipante, comprese in un’unica quota di partecipazione. Ogni immagine dovrà:

– avere orientamento orizzontale;

– esprimere il tema attraverso una fotografia, un’elaborazione digitale o un disegno originale;

– avere un titolo identificativo;

– essere accompagnata da una o più frasi evocative attinenti al tema del concorso;

– essere libera da diritti di terzi.

La responsabilità relativa alla privacy e ai diritti delle persone eventualmente ritratte nelle immagini è a carico dell’autore.

– Sezione E – Speciale contributi extra. Gli organizzatori si riservano di inserire nell’antologia contributi extra fuori concorso che valorizzino il traguardo dell’undicesima edizione.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE E QUOTA.

– Possono partecipare tutti i maggiorenni.

– I minorenni possono partecipare solo con autorizzazione scritta di un genitore o tutore.

– Quota di partecipazione:

15,00 € per ciascuna sezione (esclusa la Sezione E);

IBAN: IT16I0627013181CC0810118294 intestato ad Amici della CAPIT APS;

Causale: nome e cognome dell’autore, Concorso Letterario 2026, sezione/i di partecipazione.

– È obbligatorio compilare il modulo di partecipazione allegato al presente bando.

MODALITA’ DI INVIO.

Le opere devono essere inviate via e-mail a: letterario.ravenna.2026@gmail.com

Oggetto dell’e-mail: Nome e Cognome – Concorso Letterario 2026 – Sezione/i di partecipazione

Allegare:

– Opera/e;

– Modulo di partecipazione compilato;

– Ricevuta del versamento.

PREMI PER LE SEZIONI A, B, C, D.

– 1° classificato: buono acquisto da 200 €, 3 copie dell’antologia e attestato di merito.

– 2° classificato: 2 copie dell’antologia e attestato di merito.

– 3° classificato: 1 copia dell’antologia e attestato di merito.

– Tutti i finalisti: attestato di merito.

Per la Sezione D, l’immagine vincitrice sarà utilizzata come copertina dell’antologia, mentre la seconda e la terza classificata compariranno sulle alette di copertina.

CERIMONIA DI PREMIAZIONE.

La cerimonia di premiazione e la presentazione dell’antologia, salvo imprevisti, si svolgeranno sabato 20 marzo 2027 a Ravenna, in sala Buzzi, via Berlinguer 11.

NOTE FINALI.

L’organizzazione si riserva di apportare eventuali modifiche al presente bando per motivi organizzativi o di forza maggiore. Le eventuali variazioni saranno debitamente comunicate.

La partecipazione al concorso implica l’accettazione integrale del presente regolamento.

CONTATTI: e-mail: letterario.ravenna.2026@gmail.com – sito web: www.capitra.it

4 Commenti

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  1. ricos

    E’ prevista una copia gratuita dell’antologia per tutti i finalisti la cui opera verrà pubblicata?

    • Città di Ravenna 2026

      No. Solo per I primi tre classificati

      • Ricos

        Grazie per la risposta. Avendo appreso che l’antologia sarà pubblicata con codice ISBN ma che ai finalisti non verrà garantita nemmeno una copia omaggio delle proprie opere, ho deciso di non partecipare. Trovo che richiedere una quota di iscrizione e poi non includere la copia per chi contribuisce concretamente al volume sia una pratica distante dalla mia idea di valorizzazione della scrittura emergente. Buon lavoro.

  2. Citta di Ravenna 2026 · Autore bando

    Appendice: “Suggestioni”
    Tema del Concorso Letterario 2026 – 11ª edizione
    “Un sorriso”
    Non sorridiamo perché qualcosa di buono è successo, ma qualcosa di buono succederà perché sorridiamo!
    Alcuni spunti, assolutamente non esaustivi del tema.
    A) Il taglio psicologico e ambiguo: la maschera
    Questo è l’ambito più fertile per la narrativa drammatica, psicologica o per il genere noir.
    • Il sorriso di facciata: la maschera pirandelliana di chi deve fingere che tutto vada bene, nascondendo un dramma interiore o una profonda solitudine.
    • Il sorriso amaro o di circostanza: quello dettato dalla rassegnazione di fronte alle difficoltà, o il sorriso forzato e dignitoso davanti a una sconfitta.
    • Il sorriso inquietante: il ghigno del “cattivo” in un racconto giallo, o il sorriso enigmatico che cela un segreto inconfessabile, sulla scia del fascino intramontabile della Gioconda.
    B) Il taglio emotivo e relazionale: la connessione
    Qui entriamo nel territorio della poesia, del romanticismo sincero e della narrativa di formazione.
    • Il linguaggio universale: un sorriso scambiato tra due sconosciuti che non parlano la stessa lingua, capace di abbattere barriere, diffidenze e pregiudizi storici o sociali.
    • Il primo sorriso: quello spontaneo e puro di un neonato che riempie di speranza una famiglia, o il primo sorriso complice e timido tra due persone che si stanno innamorando.
    • L’ancora di salvataggio: un sorriso inaspettato ricevuto da un passante o da un amico in un momento buio, capace di cambiare il corso di una giornata o di una vita intera.
    C) Il taglio nostalgico e ironico: il tempo e lo humour
    • Il sorriso della memoria: il ricordo nitido e struggente del sorriso di una persona cara che non c’è più; un’immagine mentale che scalda il cuore nonostante il dolore della perdita.
    • L’ironia e lo humour: racconti satirici, comici o brillanti, in cui il sorriso è l’obiettivo stesso della scrittura. Una riflessione sul potere terapeutico dell’autoironia di fronte alle assurdità della vita quotidiana.
    D) Il taglio filosofico e metaforico
    • Il sorriso della natura o del destino: il sole che spunta all’improvviso dopo una tempesta (“il sorriso del cielo”), o la sorte che decide finalmente di “sorridere” a un personaggio sfortunato.
    • Il congedo sereno: il sorriso di chi guarda indietro alla propria esistenza con la saggezza dell’età, accettando il tempo che passa senza rimpianti.
     

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Pubblicato daAmici della Capit APS

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