Scadenza
30 Novembre 2026
Quota
€15
Genere
Narrativa, Poesia
Categorie
A tema, Fotografia, Inedito
Limite caratteri
12000 caratteri 42 versi
Premi
Vinci fino a € 200
Età
Tutte le età
Luogo
Sala Buzzi, Viale Enrico Berlinguer, Ravenna, Province of Ravenna, Italy
Formato
Solo digitale
Regolamento
(aggiornato al 10/09/2026)
Concorso Letterario “Città di Ravenna” 2026 – 11ª Edizione
L’Associazione culturale Amici della CAPIT APS, in collaborazione con il Gruppo Culturale “Amici Del Pettirosso” e con il patrocinio del Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura, bandisce l’11ª Edizione del Concorso Letterario “Città di Ravenna”, articolato in cinque sezioni:
– Sezione A – Poesia in lingua italiana
– Sezione B – Racconto in lingua italiana
– Sezione C – Poesia o racconto in dialetto romagnolo
– Sezione D – Foto-grafica
– Sezione E – Speciale contributi extra
SCADENZA: Le iscrizioni si chiuderanno entro le ore 23:59 del 30 novembre 2026.
TEMA DEL CONCORSO: “Un sorriso”.
Il tema potrà essere interpretato liberamente, con originalità e sensibilità personale. In appendice sono proposte alcune suggestioni sul tema.
ANTOLOGIA DEL CONCORSO.
Le opere finaliste saranno pubblicate nell’antologia “In volo col Pettirosso 2026”, dotata di codice ISBN e inserita nel Catalogo Unico dei Libri pubblicati.
GIURIA.
La selezione sarà affidata a giurie qualificate. I coordinatori delle sezioni A, B e C sono:
– Sezione A: Alessandra Maltoni (poetessa, Alfiere della Cultura per la Repubblica Italiana, titolare Centro Servizi Culturali)
– Sezione B: Renzo Maltoni (scrittore)
– Sezione C: Carla Fabbri (Presidente dell’Istituto Friedrich Schürr APS)
– Sezione D: giuria composta dallo staff del Gruppo Culturale “Amici Del Pettirosso”
– Sezione E: giuria composta dallo staff del Gruppo Culturale “Amici Del Pettirosso”
Il giudizio delle giurie è insindacabile.
CARATTERISTICA E MODALITA’ DELLE OPERE.
Le opere devono essere inedite e anonime. Il nome dell’autore non dovrà comparire all’interno del file contenente l’opera; i dati identificativi saranno riportati esclusivamente nel modulo di partecipazione e nell’e-mail di invio.
Formati accettati. Testi: .doc / .docx / .rtf; Immagini: .jpg
Lunghezza e numero delle opere per sezione.
– SEZIONE A – POESIA. Massimo 3 liriche per autore, ciascuna di non oltre 42 versi, comprese in un’unica quota di iscrizione. Formato Times New Roman, corpo 12, interlinea singola, margini 2 cm. Tutte le poesie devono essere raccolte in un unico file. La valutazione e l’eventuale premio saranno riferiti alla singola poesia e non all’insieme delle liriche presentate.
– SEZIONE B – RACCONTO. Un solo racconto, tassativamente di massimo 12.000 caratteri, spazi inclusi.
– SEZIONE C – POESIA O RACCONTO IN DIALETTO ROMAGNOLO. Si applicano, rispettivamente, le stesse modalità previste per le sezioni A e B. All’opera dovrà essere allegata la traduzione in lingua italiana.
– SEZIONE D – FOTO-GRAFICA. Massimo 3 opere per partecipante, comprese in un’unica quota di partecipazione. Ogni immagine dovrà:
– avere orientamento orizzontale;
– esprimere il tema attraverso una fotografia, un’elaborazione digitale o un disegno originale;
– avere un titolo identificativo;
– essere accompagnata da una o più frasi evocative attinenti al tema del concorso;
– essere libera da diritti di terzi.
La responsabilità relativa alla privacy e ai diritti delle persone eventualmente ritratte nelle immagini è a carico dell’autore.
– Sezione E – Speciale contributi extra. Gli organizzatori si riservano di inserire nell’antologia contributi extra fuori concorso che valorizzino il traguardo dell’undicesima edizione.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE E QUOTA.
– Possono partecipare tutti i maggiorenni.
– I minorenni possono partecipare solo con autorizzazione scritta di un genitore o tutore.
– Quota di partecipazione:
15,00 € per ciascuna sezione (esclusa la Sezione E);
IBAN: IT16I0627013181CC0810118294 intestato ad Amici della CAPIT APS;
Causale: nome e cognome dell’autore, Concorso Letterario 2026, sezione/i di partecipazione.
– È obbligatorio compilare il modulo di partecipazione allegato al presente bando.
MODALITA’ DI INVIO.
Le opere devono essere inviate via e-mail a: letterario.ravenna.2026@gmail.com
Oggetto dell’e-mail: Nome e Cognome – Concorso Letterario 2026 – Sezione/i di partecipazione
Allegare:
– Opera/e;
– Modulo di partecipazione compilato;
– Ricevuta del versamento.
PREMI PER LE SEZIONI A, B, C, D.
– 1° classificato: buono acquisto da 200 €, 3 copie dell’antologia e attestato di merito.
– 2° classificato: 2 copie dell’antologia e attestato di merito.
– 3° classificato: 1 copia dell’antologia e attestato di merito.
– Tutti i finalisti: attestato di merito.
Per la Sezione D, l’immagine vincitrice sarà utilizzata come copertina dell’antologia, mentre la seconda e la terza classificata compariranno sulle alette di copertina.
CERIMONIA DI PREMIAZIONE.
La cerimonia di premiazione e la presentazione dell’antologia, salvo imprevisti, si svolgeranno sabato 20 marzo 2027 a Ravenna, in sala Buzzi, via Berlinguer 11.
NOTE FINALI.
L’organizzazione si riserva di apportare eventuali modifiche al presente bando per motivi organizzativi o di forza maggiore. Le eventuali variazioni saranno debitamente comunicate.
La partecipazione al concorso implica l’accettazione integrale del presente regolamento.
CONTATTI: e-mail: letterario.ravenna.2026@gmail.com – sito web: www.capitra.it
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Appendice: “Suggestioni”
Tema del Concorso Letterario 2026 – 11ª edizione
“Un sorriso”
Non sorridiamo perché qualcosa di buono è successo, ma qualcosa di buono succederà perché sorridiamo!
Alcuni spunti, assolutamente non esaustivi del tema.
A) Il taglio psicologico e ambiguo: la maschera
Questo è l’ambito più fertile per la narrativa drammatica, psicologica o per il genere noir.
• Il sorriso di facciata: la maschera pirandelliana di chi deve fingere che tutto vada bene, nascondendo un dramma interiore o una profonda solitudine.
• Il sorriso amaro o di circostanza: quello dettato dalla rassegnazione di fronte alle difficoltà, o il sorriso forzato e dignitoso davanti a una sconfitta.
• Il sorriso inquietante: il ghigno del “cattivo” in un racconto giallo, o il sorriso enigmatico che cela un segreto inconfessabile, sulla scia del fascino intramontabile della Gioconda.
B) Il taglio emotivo e relazionale: la connessione
Qui entriamo nel territorio della poesia, del romanticismo sincero e della narrativa di formazione.
• Il linguaggio universale: un sorriso scambiato tra due sconosciuti che non parlano la stessa lingua, capace di abbattere barriere, diffidenze e pregiudizi storici o sociali.
• Il primo sorriso: quello spontaneo e puro di un neonato che riempie di speranza una famiglia, o il primo sorriso complice e timido tra due persone che si stanno innamorando.
• L’ancora di salvataggio: un sorriso inaspettato ricevuto da un passante o da un amico in un momento buio, capace di cambiare il corso di una giornata o di una vita intera.
C) Il taglio nostalgico e ironico: il tempo e lo humour
• Il sorriso della memoria: il ricordo nitido e struggente del sorriso di una persona cara che non c’è più; un’immagine mentale che scalda il cuore nonostante il dolore della perdita.
• L’ironia e lo humour: racconti satirici, comici o brillanti, in cui il sorriso è l’obiettivo stesso della scrittura. Una riflessione sul potere terapeutico dell’autoironia di fronte alle assurdità della vita quotidiana.
D) Il taglio filosofico e metaforico
• Il sorriso della natura o del destino: il sole che spunta all’improvviso dopo una tempesta (“il sorriso del cielo”), o la sorte che decide finalmente di “sorridere” a un personaggio sfortunato.
• Il congedo sereno: il sorriso di chi guarda indietro alla propria esistenza con la saggezza dell’età, accettando il tempo che passa senza rimpianti.