La lettura non permette di camminare, ma permette di respirare

II Edizione del Concorso letterario nazionale "Le parole del Geco"

LE PAROLE DEL GECO” è il primo concorso che, oltre a valutare il vostro racconto, valuta la vostra calligrafia, il vostro modo di scrivere e vi permette di scoprire qualcosa di voi stessi, mettendo in palio un’analisi grafologica e la partecipazione gratuita ad un webinar di grafologia e auto-narrazione. Un’opportunità unica in Italia!

Siamo pronti, dunque, per la II edizione del Concorso Letterario Nazionale “Le parole del geco”. Quest’anno il tema è dedicato ai nonni, figura di riferimento per tutti noi. Tutte le interpretazioni sono ben accette: il nonno classico, il caro vecchietto che dall’alto della sua saggezza ti elargisce consigli e suggerimenti; il nonno moderno, che viene a prenderti sotto scuola con lo scooter; il nonno tecnologico, che ti  manda messaggi su watsapp; il nonno collezionista, che ti mostra il suo nuovo francobollo, la sua nuova moneta da collezione; il nonno combattente, che ti racconta quanta fame ha sofferto durante la guerra; il nonno, che in questo periodo è stato messo sotto chiave, per proteggerlo dalla pandemia. E poi il nonno che vorresti essere, il nonno che non sarai, il nonno che avresti voluto … tutto, purchè abbia a che fare con i nonni.

Il termine del 15 settembre 2020 è stato prorogato al 31 ottobre 2020. Avete tutta l’estate per pensarci su e trovare la giusta ispirazione. Avete tutta l’estate per parlare con i nonni, non solo con i vostri, per esplorare  questo mondo fatto a volte di buona salute, a volte di pastiglie che scandiscono la giornata; a volte di passeggiate, a volte di pomeriggi in poltrona.

Il premio? La pergamena con le motivazioni della giuria e premi a sorpresa messi a disposizione dai commercianti Ciampinesi, dal grande cuore e dalla grande generosità. Ci saranno, inoltre, 4 cofanetti GRAFOLOGIA  estratti a sorte fra i vincitori. Infine, come ogni anno, la penna di piuma colorata, offerta dalla Scuola di Scrittura Creativa Ciampino, perchè scrivere sia leggero come una piuma e le vostre parole possano volare sempre più in alto.

Ah, dimenticavo, un saluto dal Geco!

Dettagli e info nel bando allegato.

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8 Commenti a II Edizione del Concorso letterario nazionale "Le parole del Geco"

  1. ELISABETTA PIRAS

    no, vedremo se riusciremo a farla in presenza ma non è indispensabile. ci risentiremo!

  2. Claudia Monteiro de Castro

    è possibile fare un bonifico? Avete numero Iban?

    • ELISABETTA PIRAS

      se non riesce a caricare la carta postale alla posta o dal tabaccaio mi contatti alla mia mail elisa.betta@inwind.it le invierò l’iban. grazie

  3. Fulvia Petrini

    Buonasera, non riesco a a vedere il bando.L’allegato parla solo della proroga e poco altro

    • Scrittura Creativa

      buon giorno, mi scuso per il ritardo, la invito, se lo ha, a seguire la pagina facebook “le parole del geco concorso letterario nazionale” dove troverà molte informazioni utili e il bando. comunque provo ad allegarlo qui sotto. Aspetto un suo lavoro!
      Concorso Letterario Nazionale
      ” LE PAROLE DEL GECO ”
      II Edizione 2020

      La scuola di scrittura creativa Ciampino, attiva sul territorio ciampinese dal 2012, indice il Concorso Letterario Nazionale : “Le parole del geco”, II edizione 2020.
      La scuola di scrittura creativa Ciampino ha al suo attivo otto anni di attività in cui ha formato giovani scrittori, fra gli 8 e i 13 anni. Vanta un albo d’oro molto nutrito, in quanto gli allievi hanno partecipato, vincendo spesso, a numerosi concorsi letterari nazionali per ragazzi.

      Finalità:
      La docente e ideatrice della scuola di scrittura creativa Ciampino, la signora Elisabetta Piras, ha voluto dare vita a questo concorso letterario, destinato ad adulti e ragazzi, con lo scopo di affrontare ogni anno un tema particolare, per richiamare l’attenzione su argomenti, persone o avvenimenti che possano stimolare nei concorrenti riflessioni e approfondimenti. Ogni volta l’argomento potrà avere vari punti di vista, che ciascun concorrente potrà e dovrà scoprire.
      Sarà inoltre legato ogni anno ad una raccolta fondi, tramite la vendita dell’antologia dei racconti vincitori e segnalati. Per il 2020 sarà destinata ad un’associazione che sarà individuata successivamente.
      Da quest’anno offre un’ulteriore opportunità: avvicinare o riavvicinare gli autori alla scrittura a mano. Per questo si richiede di inviare, oltre al materiale in gara, un estratto scritto a mano del testo in gara. Alla fine dei lavori la giuria estrarrà a sorte, fra tutti i vincitori e i selezionati, 4 “COFANETTI GRAFOLOGIA” di cui si parlerà più dettagliatamente nella sezione EXTRA BONUS.

      Data di scadenza:

      La data di scadenza per l’invio degli elaborati è fissata per domenica 4 ottobre 2020, ore 23.59

      Quote di partecipazione

      Non è prevista nessuna quota di partecipazione per i giovani fino a 18 anni. Gli adulti, dai 18 anni compiuti in su, dovranno versare una quota di 6 euro, a sostegno delle spese organizzative.
      Il versamento dovrà essere effettuato sulla postepay n° 5333171032291573 intestata a Elisabetta Piras, codice fiscale PRSLBT58R45H501Y con causale “Concorso letterario “Le parole del geco 2020”.

      REGOLAMENTO

      Si può concorrere in una o più sezioni con opere inedite, non ha importanza che siano state vincitrici in altri concorsi, con un solo racconto o poesia per ciascuna sezione.
      Possono partecipare autori dai 6 ai 12 anni per le sezioni ragazzi, dai 13 ai 18 anni per la sezione giovani e autori dal diciottesimo anno compiuto per le sezioni adulti.
      Non sono ammessi alias e/o Nick name.

      TEMA DELL’ANNO 2020:
      “Nonno Gino l’aviatore e altri racconti”
      “Luigi Piras, classe 1922, detto da tutti Nonno Gino l’aviatore, era mio padre. Ci ha lasciato a dicembre del 2019, alle veneranda età di 97 anni compiuti l’8 novembre, appena in tempo per risparmiarsi di assistere alla pandemia e a tutti i tristi eventi ad essa legati. Vi chiederete: perché l’aviatore? Perché la sua vita, oltre che alla famiglia, fu legata da sempre al volo. Nel 1942 era a Cameri, militare nella neonata aeronautica, ad addestrarsi per un pericoloso sbarco su Malta a bordo di un aliante. Fortunatamente lo sbarco non si fece più e si ritrovò, con la sua grande passione per gli aerei, a decidere cosa fare del suo futuro. Figlio di contadini, mio nonno lo avrebbe voluto in Finanza, ma, come tutti i figli, anche nonno Gino rifiutò a priori i consigli paterni e decise che il volo sarebbe stata la sua vita. In breve divenne un abilissimo meccanico e poi un Supervisore della Manutenzione, imparò l’inglese e fu un fedele e devoto dipendente di una grossa compagnia aerea americana, la TWA, per chi se la ricorda ancora. La sua vita fu costellata di avventure e viaggi che, al suo ritorno, raccontava a noi sei bambini. Restavamo rapiti a sentirlo parlare di leoni, di foreste, di oasi nel deserto, di grandi fattorie negli stati Uniti. O anche di tv che al mattino trasmettevano lezioni di ginnastica e programmi di tutti i tipi, quando da noi la tv iniziava verso le 17, con i programmi per i ragazzi, e terminava al massimo alle 23! Quanti sogni, quante cose diverse dai nostri compagni di scuola imparammo! Sorseggiavamo succo di pomodoro, bevevamo la 7Up, che noi chiamavamo “setteup” e lattine e lattine di Coca Cola. Erano gli anni in cui l’America era il sogno di tanti e noi ce l’avevamo in casa. Indossammo i primi jeans e le mie sorelline più piccole le tutine comprese di piedini, al posto delle “ghettine” che tutti i bimbi italiani potevano permettersi allora. Da ogni viaggio portava un souvenir particolare, una novità, un disco di vinile, un gioiello alla mamma. La nostra casa era piena di maschere africane, code di giraffa, scialli indiani, collane di pietre dure ma anche di idee nuove, di libri, di libertà di pensiero e di confronto con le altre culture con cui veniva in contatto.
      Ma nonno Gino non fu solo questo. Fu un uomo che amò prima di tutto sua moglie e i suoi figli. A tutti trasmise i valori fondanti della sua vita: l’onestà, la correttezza, la fede alla parola data, la generosità, l’ospitalità e l’amore per la conoscenza e la cultura. Pur avendo avuto, fra i sei figli, cinque femmine e un maschio, non si sognò mai di fare discriminazioni culturali di genere, stimolando in tutti e sei, con pari intensità, la voglia di studiare e di essere indipendenti.
      Spesso cucinava, e noi figli dicevamo che forse era anche più bravo di mamma. Spesso lavava i piatti e spessissimo ci caricava tutti in macchina, sulla Opel Kadett color aragosta, e ci portava a Monte Cavo, a passeggiare per i boschi, dove ci mostrava con grande enfasi un coleottero, una farfalla, una radice, un bruco …
      Questo impegno didattico proseguì anche con i 12 nipoti, a cui regalò altrettante perle di sapienza contadina e di cultura.
      Era un uomo moderno, per la sua età, e molto buono. Il destino lo ha lasciato fra noi a lungo, per farci godere il più possibile della sua presenza.
      Immagino che ora sia in Paradiso, a fare il check-in agli angeli. Dopo tutto anche loro volano e un po’ di manutenzione alle ali non ha mai fatto male a nessuno. E se l’ha fatta Mr. Piras vi potete fidare ciecamente!”
      (Elisabetta Piras)

      Il tema, quindi, è dedicato a lui ma anche a tutti i nonni.
      Può essere svolto in diverse maniere, fra cui:
      –Chi ha conosciuto “Nonno Gino” potrà, se vorrà, parlare di lui.
      –Chi ha o ha avuto un nonno speciale potrà raccontarcelo.
      –Chi è un nonno potrà parlarci di cosa significhi essere nonno oggi.
      –Chi non ha mai conosciuto suo nonno, chi non è ancora nonno o non lo sarà mai, potrà offrirci il suo punto di vista in merito.
      Sarà gradita la diffusione del presente bando ai dirigenti di tutte le scuole di ogni ordine e grado, per stimolare la partecipazione di quante più scuole possibile.

      Il Premio è articolato in 9 (nove) sezioni:

      Istruzioni comuni a tutte le sezioni:

      POESIA: la poesia non dovrà superare i 40 versi di lunghezza, usando il carattere Times New Roman, carattere 12, interlinea 1.
      NARRATIVA:
      dati indicativi: ogni pagina dovrà essere lunga 40/50 righe e ogni riga 80/85 battute, spazi inclusi.
      dati tassativi: non superare le 5 cartelle, usare il carattere Times New Roman, dimensione 12, interlinea 1.

      –Sezione A, poesia adulti
      Si può concorrere con una poesia in lingua italiana.

      –Sezione AD, poesia dialettale adulti
      Si può concorrere con una poesia in dialetto. Se il dialetto è molto stretto dovrà essere inviata anche la traduzione.

      –Sezione B, poesia ragazzi fino a 12 anni.
      Si può concorrere con una poesia in lingua italiana.

      –Sezione BD, poesia dialettale ragazzi fino a 12 anni
      Si può concorrere con una poesia in dialetto. Se il dialetto è molto stretto dovrà essere inviata anche la traduzione.

      –Sezione B1, poesia giovani da 13 a 17 anni
      Si può concorrere con una poesia in lingua italiana.

      –Sezione B1D, poesia dialettale giovani da 13 a 17 anni
      Si può concorrere con una poesia in dialetto. Se il dialetto è molto stretto dovrà essere inviata anche la traduzione.

      – Sezione C, narrativa adulti
      Si partecipa con un racconto, lungo al massimo 5 cartelle.

      – Sezione D, narrativa ragazzi fino a 12 anni.
      Si partecipa con un racconto, lungo la massimo 5 cartelle.

      –Sezione D1 narrativa giovani da 13 a 17 anni
      Si partecipa con un racconto, lungo al massimo 5 cartelle.

      MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

      Il concorrente dovrà inviare, all’indirizzo di posta elettronica elisa.betta@inwind.it, una e-mail, alla quale dovrà allegare i seguenti files:

      1)La scheda di cui all’allegato A, che troverete in calce a questo bando, contenente:
      –Le proprie generalità (nome e cognome, data di nascita, indirizzo, recapito telefonico, indirizzo e-mail)
      –la dichiarazione attestante che l’opera in concorso (specificando il titolo) è frutto del proprio ingegno.
      –l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D. Lg.n° 196/2003 per la tutela degli stessi.
      –La dichiarazione liberatoria.

      2)Un file in formato WORD – DOC – ODT ( per i testi non sono ammessi file in PDF) anonimo contenente il proprio elaborato (Titolo e testo), specificando soltanto la sezione per la quale è in concorso.
      3)Un file PDF o JPEG, contenente la prima pagina del brano in gara, scritta a mano. Tale invio è finalizzato alla partecipazione all’estrazione dell’EXTRA BONUS di un cofanetto GRAFOLOGIA (meglio specificato più avanti).

      Non sono ammessi testi inneggianti alla violenza, odio razziale, discriminazioni delle minoranze, sessisti, volgari né blasfemi.

      GIURIA

      La Giuria sarà presieduta da GIOVANNI GENTILE, classe 1965, scrittore e poeta, ideatore e presidente del concorso letterario memorial Miriam Sermoneta, collaboratore e socio onorario della associazione culturale “I rumori dell’anima”. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti in ambito letterario con poesie e narrativa in tutto il territorio nazionale.
      Sarà formata da:
      ANTONELLA FELIGETTI, classe 1956, psicoterapeuta da altre trent’anni e grafologa, autrice di numerosi articoli su riviste scientifiche del settore. Sta sperimentando, con grande successo, l’utilizzo del web: tiene lezioni settimanali di grafologia su varie piattaforme, elaborando nuovi progetti legati all’uso sempre più frequente del web. Ottima moderatrice e conduttrice di presentazioni letterarie ed eventi, live o online.
      NICOLA VICECONTI, scrittore e sociologo, appassionato di cultura dell’America Latina, s’interessa di memoria e identità. I suoi romanzi sono stati pubblicati contemporaneamente in Italia, Argentina e Spagna. Ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti in Italia e all’estero, come il prestigioso titolo di “Visitante Ilustre” per la capacità di mantenere viva la memoria del popolo argentino attraverso la narrativa. E’ ideatore della produzione letteraria “Novelas por la identidad” alla quale collabora l’autrice Patrizia Gradito.
      PATRIZIA GRADITO, traduttrice, si occupa di documentazione biomedica. Nell’ambito del progetto letterario “Novelas por la identidad”, incentrato sui temi della memoria, l’identità e la difesa dei diritti umani, ha scritto insieme a Nicola Viceconti racconti brevi, una novella (L’altra forma dell’assenza – Rapsodia Edizioni) e un romanzo (Questa sono io – Rapsodia Edizioni) e articoli su temi sociali e di attualità su piattaforme partecipative (es. Agoravox).
      Entrambi i giurati seguono da anni l’attività delle “Abuelas de Plaza de Mayo”, che cercano di riabbracciare i loro nipotini adottati illegalmente fra il 1976 e il 1983, durante il regime di Videla.
      ANTONIETTA GIULIANI, Sociologa, master in Media Education. Ha lavorato in qualità di sociologa nelle istituzioni locali e nazionali. È stata responsabile della comunicazione e del coordinamento delle attività di promozione sociale. Ha scritto articoli inerenti le attività di interesse e tenuto corsi di formazione. Si diletta di poesia e di lettura.
      ALESSANDRA BIDDAU, classe 2005, ex-allieva super master della scuola di scrittura creativa di Ciampino, studentessa di scienze sociali, vincitrice di due concorsi letterari per ragazzi, nel 2018 e nel 2019.
      MASSIMO GIORGINI, classe 2006, ex-allievo super master della scuola di scrittura creativa di Ciampino, studente, vincitore di tre concorsi letterari per ragazzi nel 2017 e nel 2018
      CRISTIANO E GINEVRA MIGNANO, entrambi classe 2005, studenti rispettivamente di Liceo Classico e Liceo Scientifico, fratelli gemelli ed ex-allievi super master vincitori rispettivamente del primo premio sezione ragazzi e della menzione speciale della giuria al concorso internazione “Gina Labriola”, Chiaromonte (PZ) nel 2015.
      PREMI

      Sarà stilata una classifica che prevede 1°, 2° e 3° posto.

      Ai primi 3 classificati di ogni sezione verrà consegnato un trofeo o una targa o equivalente e una pergamena con la motivazione della Giuria.

      La giuria si riserva di assegnare altri premi speciali, menzioni o segnalazioni di merito, conferiti con diploma personalizzato, e/o targa.

      Alcuni premi saranno generosamente messi a disposizione da partner della scuola di scrittura, quali commercianti e artigiani del territorio di Ciampino, che saranno resi noti successivamente e a cui vanno sin d’ora i nostri ringraziamenti.

      EXTRA BONUS: fra tutti i lavori, vincitori e selezionati dalla giuria, verranno estratti a sorte, alla presenza dei giurati e con la supervisione del presidente della giuria , 4 cofanetti “GRAFOLOGIA”.
      I cofanetti comprendono un’analisi grafologica e la partecipazione gratuita ad un webinar di “Grafologia e auto-narrazione”, messi a disposizione dalla dott.ssa Antonella Feligetti, membro della giuria. I vincitori dei cofanetti avranno diritto, inoltre, ad uno sconto del 25% sulla frequenza dei webinar successivi al primo, gratuito.
      La partecipazione al concorso dà diritto a tutti i partecipanti allo sconto del 15% sulla frequenza di webinar di grafologia e auto-narrazione online.
      Il premio sarà consegnato personalmente ai vincitori durante la cerimonia di premiazione, è prevista delega al ritiro da far pervenire via e-mail agli organizzatori almeno 5 giorni prima della premiazione. Qualora il vincitore fosse impossibilitato al ritiro potrà ricevere il premio a casa con un contributo di 10 Euro per le spese di spedizione.
      La Cerimonia di premiazione avverrà a Ciampino, orientativamente nel mese di febbraio 2021. Data, luogo e orario saranno comunicati successivamente.
      Solamente gli autori vincitori, segnalati o menzionati, riceveranno comunicazione personale tramite e-mail e telefonicamente.

      I risultati inoltre saranno resi noti pubblicamente sul social network Facebook sulle pagine “Scrittura creativa Ciampino” e “Le parole del geco – concorso letterario nazionale”
      Tutti gli autori partecipanti sono invitati alla Cerimonia di premiazione.

      La partecipazione al concorso implica l’accettazione incondizionata del presente regolamento, pena l’esclusione.

      Raccolta fondi:
      Sarà pubblicata un’antologia con le sole opere dei vincitori e selezionati.
      Il ricavato della vendita di tale antologia, detratto delle spese di stampa, verrà devoluto ad una associazione che sarà indicata successivamente.
      Costo e modalità di acquisto verranno comunicate in seguito.
      La partecipazione al concorso non comporta l’obbligo all’acquisto del volume.

      Per ogni richiesta di ulteriore informazione o per comunicazioni rivolgersi a Elisabetta Piras, elisa.betta@inwind.it, 339 6829867, o consultare le pagine Facebook “Scrittura creativa Ciampino” e “Le parole del geco – concorso letterario nazionale”.

      Allegato A

      DICHIARAZIONE E LIBERATORIA

      Il/La sottoscritt……………………………………………………………………

      Nat… a………………………………………… (…) il ……/…./……….,

      residente a ……………………………………………………………………………………………

      telefono ………………………, e-mail …………………………, in qualità di concorrente alla prima edizione del Concorso Letterario Nazionale “Le parole del geco” dichiara quanto segue:

      •che l’opera/le opere in concorso
      “………………………………………………………………..…….” sez. …….
      “………………………………………………………………..…….” sez. …….

      è/sono frutto del mio ingegno.

      •autorizzo il trattamento dei dati personali ai sensi del D. Lg.n° 196/2003 per la tutela degli stessi
      •autorizzo l’eventuale pubblicazione dell’opera/delle opere dichiarando di non avere nulla a pretendere né come diritti d’autore, né a nessun altro titolo, stante il fine benefico della pubblicazione stessa.

      …………, ……/…./…….
      In fede (*)

      ______________________________

      (*) Per l’invio non sarà necessario stampare e poi scannerizzare o fotografare la scheda firmata. Sarà ritenuta valida la firma apposta indicando il proprio nome e cognome o il nome del genitore in caso di minore.

  4. Scrittura Creativa

    no, non si preoccupi. la premiazione della prima edizione, che avrebbe dovuto svolgersi il 19 marzo, è stata fatta on line! ci sentiremo al momento, quando saremo nelle vicinanze della data. a presto.

  5. giuseppe mazzantini

    E’ indispensabile la presenza alla serata di premiazione?(Covid…..),grazie Beppe

    • ELISABETTA PIRAS

      no, vedremo se riusciremo a farla in presenza ma non è indispensabile. ci risentiremo!

Domande su questo bando?

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