La lettura non permette di camminare, ma permette di respirare

Progetto Alfa OdV

Progetto Alfa OdV

Sondrio, Via Maurizio Quadrio 27
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Un nuovo rinascimento umano è possibile e l'Alfa simboleggia l'inizio di questo percorso. Questa nuovo agire è animato, non a caso, da una fiamma. La fiamma di Progetto Alfa è la rappresentazione simbolica della fiamma che arde nelle menti di chi aderisce al progetto e infonde la conoscenza di quei valori che forse non abbiamo completamente perduto del tutto. Il progresso ha accentrato troppi poteri e troppe attenzioni verso l'individuo, dimenticandosi che lo stesso vive solo confrontandosi con la società. E questa ultima sopravvive su fondamenta valoriali che sono il collante che tiene uniti gli uomini l'uno con l'altro: bellezza, solidarietà, pietas, identità e dialogo. Chi ha la fiamma dentro diviene portatore sano di fondamentali valori che in molti avevano e hanno perso. E molti altri, grazie alla nostra organizzazione, hanno di nuovo conosciuto. La conoscenza è una fiamma che va alimentata e custodita giorno per giorno. È un dovere per noi promuovere iniziative che siano legna che vivifica questa fiamma illuminatrice per la nostra società. Resistere è conoscere nella musica, nell'arte e nella scrittura. Non ci sono barriere che possono arrestare una idea e il vento della conoscenza è il moto propulsore delle idee contro l'abbrutimento indotto dal mediocre, quel vento della conoscenza che anima progetto alfa. L'Associazione persegue le seguenti finalità: Veicolare il linguaggio e i messaggi dell'arte e della letteratura attraverso gli artisti, i poeti e gli scrittori che si fanno strumento della mission di migliorare le condizioni dell'esistenza dell'uomo contribuendo al compimento di un nuovo rinascimento umano; Diffondere la conoscenza della cultura letteraria ed artistica in genere, attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni; Organizzare eventi, manifestazioni, concorsi artistici letterari, forum, nonché promuovere e realizzare ricerche e pubblicazioni, anche on line; Organizzare conferenze, incontri tematici (con l'ausilio di letture di testi di prosa e poesia, testimonianze dirette di autori, musica, performance artistiche); Collaborare con le Istituzioni per facilitare l'accesso della cittadinanza ai poli culturali; Diffondere i valori di solidarietà, tolleranza e rispetto della diversità culturale e promuovere l'educazione alla cittadinanza globale, ai diritti umani e allo sviluppo sostenibile; Promuovere le giornate, le settimane, gli anni e i decenni internazionali proclamati dall'UNESCO o da altri Enti morali o istituzionali operanti nell'ambito culturale, coerenti con le finalità associative; Contribuire alla diffusione dei messaggi dell'UNESCO o di altri Enti morali o istituzionali operanti nell'ambito culturale; Incoraggiare la cooperazione culturale a livello nazionale, regionale e internazionale. Progetto Alfa "L'inizio di un nuovo inizio" Presidente e Project Manager: Dott. Massimiliano Greco Direttore organizzativo e amministrativo: Dott.Antonio Muraca Segreteria amministrativa: Stefano Paradiso Segreteria organizzativa: Ketty Bianchini Ufficio Stampa: Antonella Alemanni Grafica: Giorgio Credaro - Graphic designer Il Concorso Internazionale di poesia Giovanni Bertacchi nasce nel 2013, da un'idea del giovane Massimiliano Greco che ne è tuttora il Direttore Generale. In questi anni il Premio ha acquisito sempre più rilevanza e prestigio, coinvolgendo importanti personalità del mondo letterario e culturale e ottenendo importanti riconoscimenti anche dai principali canali letterari, che lo ritengono uno dei più importanti concorsi internazionali di poesia. Nell'edizione 2018 hanno aderito poeti provenienti da 79 provincie italiane e 15 paesi stranieri. Le lingue ammesse al concorso sono, oltre all'italiano, anche le lingue locali nonché la lingua francese, inglese, tedesca, spagnola, russa, polacca, rumena, olandese, cinese (mandarino), turca e araba. Il Presidente della Commissione Scientifica è Antonio Muraca che coordina le due giurie presiedute da Marina Mattei (Curatrice dei musei capitolini di Roma) e Mario De Rosa (Presidente dell'Associazione Orion e Presidente del Premio internazionale, Morano città d'arte).