La lettura non permette di camminare, ma permette di respirare

“Caro Fabrizio, ti racconto e se domani?” La data di scadenza per far pervenire i racconti si avvicina sempre più: è il 30 aprile 2022 (farà fede la data dell’e-mail).

Dopo le esperienze dei mesi scorsi in Trentino-Alto Adige, in Piemonte e in Liguria, è stata ospite in Calabria di alcuni istituti scolastici della provincia di Catanzaro (a Girifalco all’Istituto Ettore Maiorana, nel suo paese natale). Un’occasione preziosa per raccontare la storia di Fabrizio e del concorso letterario a lui dedicato, per presentare la sua seconda opera narrativa, Il falco e l’altalena – La storia di una madre per il figlio scomparso, ma anche per confrontarsi una volta di più sui benefici che porta con sé il gesto del raccontare. Così Migliazza a tal proposito: “Sono giorni intensi, perché intensi sono gli incontri che abbiamo avuto nelle classi. Nel confronto che ho avuto con tanti ragazzi ho ancora una volta capito quanto sia terapeutico raccontare, mettere in ordine i propri pensieri e dirli a qualcuno che vuole ascoltare. È certamente vero che raccontare può essere terribilmente doloroso, ma è ben più faticoso tacere, tenersi tutto dentro e fare finta di nulla”.  leggi articolo completo

 

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