La lettura non permette di camminare, ma permette di respirare

GIUSEPPE D’AGRUSA – interviste agli autori selezionati nell’antologia del Premio Letterario Internazionale di poesia e narrativa “SCRITTORI SOTTO RIFLETTORI 2019”.

Le opere sono state selezionate da un numero di 467 opere iscritte – autori italiani e stranieri: 307 per sezione Poesia e 160 – sezione Narrativa.

GIUSEPPE D’AGRUSA 

Opera 2° classificata con titolo di Eccellenza – sez. poesie

Perché scrivi? Cosa ti ha fatto decidere di scrivere?

Scrivo perché con le parole si possono costruire luoghi fantastici e dar voce a quel personaggio nascosto che è in noi stessi.  Dar sfogo alla propria fantasia liberando l’immaginario camuffandolo in reale, raccontano di noi stessi o di personaggi con cui hai condiviso con loro vezzi, conquiste e miserie.

Che soddisfazione trovi partecipando a concorsi letterari?

Quella di avere una valutazione più oggettiva, di quella di amici e parenti, su quello che scrivo, sperando sempre che ad esprimersi sia una giuria di qualità composta da esperti letterari, come è peculiarità della Casa Editrice CentoVerba.

Hai delle emozioni riguardo al premio ottenuto? Sei entusiasta del premio?

Non posso nascondere che è sempre una grande emozione ricevere un riconoscimento, e che il proprio nome compaia insieme a quello di altri bravi autori. È un grande onore ed è motivo di orgoglio che la mia poesia “Quale sarà il senso del tempo” abbia ricevuto questo riconoscimento il 2° Premio con titolo di Eccellenza alla I Edizione del Premio Letterario Scrittori sotto i riflettori 2019.

4.Pensi che sia importante per un autore rumeno di partecipare a concorsi letterari internazionali? Perché?

È mia opinione che partecipare a dei concorsi letterari sia per un autore un modo per farsi conoscere e confrontarsi con altri bravi autori, sempre che ci sia un lavoro competente di una giuria seria.

5.Quali sono i suoi punti di riferimento nella letteratura?

La letteratura italiana dal XII e XIII secolo una letteratura molto ricca e costruttiva.

Chi è il suo scrittore di riferimento ?

Non ho uno scrittore di riferimento, il mio scrittore è chiunque scriva in diverse forme e generi, e sappia usare un linguaggio (narrativa o poesia) per esprimere emozioni e immagini.

7.Cosa pensi che dovrebbe essere fatto per gli scrittori? Cosa manca per la loro promozione? Consiglia tre libri da leggere.

Sentirsi o essere scrittori.  Uno scrittore, si presume, che legga in continuazione per documentarsi anche su chi lo porterà alla pubblicazione e distribuzione del suo libro. Consigli su cosa leggere? Leggete ciò che più vi piace è benessere del sapere.

Che messaggio vuoi trasmettere ai lettori?

La lettura funge da supporto alla vita, ci accompagna ad accrescere nello spirito permettendoci di confrontare le nostre realtà con altre.

9.Considera che esiste una relazione tra la scrittura e la società  tenendo conto delle influenze politiche e culturali?

La domanda è abbastanza complessa come dare una risposta obiettiva. Diciamo che la società, nelle sue varie componenti socio-culturali-politiche, e soprattutto educativi, sono chiamati a confrontarsi costantemente con l’universo della scrittura.

10.Prossimamente…

Due lavori, uno spero nel 2020 e uno per 2021.

Dalla stessa associazione