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Nella prima edizione de “Il Calcio in Versi” vince Giulia Zunco con la poesia intitolata “DUELLO”: un’opera capace di trasformare un gesto sportivo in un momento epico

Articolo relativo a Concorso di Poesia&Fotografia IL CALCIO IN VERSI

MARANO DI NAPOLI – Si è conclusa la prima edizione del premio letterario “Il Calcio in Versi”, l’iniziativa promossa dall’ASD Boys Marano che ha saputo fondere l’agonismo del campo con la delicatezza della parola scritta. Un successo che è andato ben oltre le aspettative, confermando come lo sport sia un linguaggio universale capace di generare cultura e partecipazione.

Tra le numerose proposte giunte da ogni parte d’Italia, la poesia “DUELLO” di Giulia Zunco ha ottenuto l’unanimità della giuria. L’autrice, veneta d’origine ma profonda conoscitrice delle dinamiche emotive del campo, è riuscita a evitare la retorica sportiva più comune, offrendo un’impronta autentica che riflette la tenacia e la passione che l’ASD Boys Marano promuove ogni giorno nel proprio territorio.

La motivazione della giuria:

<<Attraverso un ritmo incalzante e una struttura metrica precisa, Giulia ha trasformato l’istante di un tiro decisivo in una metafora della vita. La sua capacità narrativa emerge con forza in ogni verso, trasmettendo l’universalità del calcio attraverso immagini vivide: il “piede che si fa scure” e la “mano che diventa peccato” non descrivono solo un’azione tecnica, ma l’eterna tensione tra la responsabilità del singolo e il destino della squadra.

L’opera brilla per un’efficacia comunicativa rara, riuscendo a fermare il tempo in quel “lampo sospeso” che segue l’impatto con il pallone: un attimo fugace, quasi impossibile da inquadrare, in cui il respiro si ferma prima che l’azione diventi storia. È un testo che parla la lingua di chi vive il campo riuscendo a generare un’immediata identificazione in chiunque abbia provato, almeno una volta, quel brivido che separa la gloria dal “nodo in gola”.>>

 

Le parole della vincitrice

Raggiunta telefonicamente nella sua terra d’origine, il Veneto, Giulia Zunco non ha nascosto l’entusiasmo per il traguardo raggiunto:

“Da grande appassionata di calcio, ricevere questo premio da una realtà del Sud così calorosa come l’ASD Boys Marano è un’emozione doppia. Il calcio è un linguaggio universale, il brivido di un rigore o la tensione di un “duello” sul campo sono gli stessi.

Ho scritto questa poesia cercando di fermare su carta quegli istanti di pura adrenalina che solo chi ama questo sport può capire. Sapere che i miei versi hanno colpito una giuria così attenta ai valori umani dello sport mi rende felice. Ringrazio il Presidente Langella e tutta l’associazione per aver dato spazio alla poesia in un mondo, quello calcistico, che ha tanto bisogno di bellezza e narrazione. Anche da lontano, continuerò a fare il tifo per i vostri ragazzi! Forza Boys Marano.”

 

Il bilancio del Presidente Langella: “Un successo di comunità”

Il Presidente Langella ha voluto tracciare un bilancio di questa sfida superata. “Siamo partiti con l’idea di raccontare la magia dello sport più bello del mondo e la risposta è stata straordinaria. Vedere così tante opere candidate in questa prima edizione è la prova che il calcio ha un’anima profonda che aspetta solo di essere narrata.”

Il Presidente ha poi rivolto un ringraziamento speciale a tutti i protagonisti di questa avventura: “Il mio grazie va a ogni singolo partecipante che ha messo a nudo le proprie emozioni sulla carta, e alla preziosa sinergia con i nostri sponsor. È grazie al loro sostegno che abbiamo potuto trasformare questo sogno in realtà. Questo è solo l’inizio: l’appuntamento è già fissato per la prossima edizione, dove continueremo a dare voce ai valori del calcio.”

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Pubblicato daBoys Marano

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