La Giuria nella giornata di sabato 26 settembre ha decretato i vincitori della VII edizione del concorso letterario dal titolo “Raccontami il mondo”.
MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA IN MEMORIA DI MARTA
CRISTIAN MATLI – IL MONDO DI TO TO E LE COSE CHE NON TORNANO INDIETRO.
MOTIVAZIONE DELLA GIURIA: Una menzione speciale va a un racconto che ci parla del passaggio dall’infanzia alla maturità, dai giochi alla realtà adulta, da un mondo fatto di amici immaginari alla consapevolezza che crescere significa accettare il cambiamento e la perdita di ciò che non sarà più. Le cose che non tornano indietro, simbolizzate da un vecchio amatissimo orsacchiotto, sono qui evocate con dolcezza e nostalgia, senza retorica, in uno stile semplice e misurato.
3 POSTO: EDOARDO PRINA- VIAGGIO IN TASCA
MOTIVAZIONE DELLA GIURIA: titolo che meriterebbe già un premio per l’immediatezza, l’originalità e l’aderenza di significato alla storia raccontata e al tema del concorso. La giuria è concorde nel ritenere questo testo un piccolo capolavoro di intelligenza creativa e di stile. Il viaggio di una moneta da venti euro nelle tasche di un banchiere, di un bambino, di un venditore di articoli da pesca, di un bagnante, fino alla tasca bucata del Presidente della Repubblica italiana ci ha conquistato. Simpatica la chiusa che ci ricorda di non mettere mai in bocca le banconote perché sono sporche.
2 POSTO: LIDIA MAURI- DIARIO DI BORDO- GIORNO PRIMO
MOTIVAZIONE DELLA GIURIA: Bellissima idea di far viaggiare una vecchietta di ottant’anni in aereo, con un biglietto di sola andata, senza indicare la destinazione, seguendo il flusso dei suoi pensieri e le parole di una lettera che è un testamento e un augurio a coltivare sempre i propri sogni. In barba alle convenzioni sociali, alle perplessità e alle insicurezze di una vita, la protagonista di Diario di bordo, giorno primo – ci parla di libertà e spensieratezza, di vitalità e di desideri, con uno stile vivace, originale, convincente.
1 POSTO: MILENA LUCENTE – OLTRE IL DAVANZALE DELLA MIA FINESTRA
MOTIVAZIONE DELLA GIURIA: Racconto poetico, intenso, commuovente. Anna, una giovane ragazza di dodici anni soffre di una malattia terribile: lo xeroderma pigmentoso. Non può esporsi al sole per nessun motivo e osserva il mondo da una prospettiva particolare, quella di chi il mondo lo può solo immaginare, dipingere, raccontare, guardandolo attraverso il davanzale di una finestra. La giuria ha apprezzato all’unanimità l’originalità di uno stile scarno, essenziale, diretto che procede con frasi brevi, separate da punti, spaziature e da a capo. Un testo che ha il ritmo e l’andamento di un lungo componimento in poesia e il tocco di una rara sensibilità.
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