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Premio Barnaba. Un museo, una storia

un concorso letterario ideato dal Museo Galileo in collaborazione con l'Archivio Diaristico Nazionale e patrocinato da ICOM Italia e Associazione Nazionale dei Musei Scientifici

Premio Barnaba. Un museo, una storia
  • Quota di adesione

    Gratis
  • Generi e categorie

    Narrativa. Racconti.
  • Premi

    Vinci fino a € 1000 in denaro.
  • Data di scadenza

    Il bando scade il 31 Marzo 2024.
  • Lunghezza massima dei testi

    30000 caratteri, spazi inclusi.
  • Formato accettato dei testi

    Solo digitale.
  • Luogo della premiazione

    Toscana

Regolamento

PREMIO BARNABA

Un museo, una storia

Prima edizione 2024

REGOLAMENTO

ART. 1 – OBIETTIVI

● Far emergere, mediante la scrittura di un racconto autobiografico, nuove interpretazioni personali dei musei (italiani e stranieri), delle loro collezioni, delle attività che vi si svolgono.

● Offrire, attraverso la lettura dei racconti, uno spazio di interazione anche a chi non può fruire direttamente dei musei.

● Stimolare la creazione di una comunità di scrittori/lettori vicini all’ambiente museale.

ART. 2 – A CHI È RIVOLTO

La partecipazione è aperta a tutti e tutte, ad eccezione delle persone coinvolte a qualunque titolo nelle Commissioni di Lettura e nel Comitato Scientifico del Premio. Il Premio accoglie unicamente racconti inediti, in forma scritta e lingua italiana, di massimo 30.000 battute (spazi inclusi). Le candidature dovranno pervenire entro il 31 marzo 2024, secondo le modalità indicate nel presente regolamento.

ART. 3 – MODALITÀ DI SELEZIONE e ORGANI DEL CONCORSO

Il Comitato Organizzatore, formato da membri interni del Museo Galileo e della Fondazione Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano, identifica ogni anno un Comitato Scientifico ed un numero variabile di Commissioni di Lettura. Le Commissioni di Lettura operano una prima selezione dei racconti, da sottoporre successivamente al Comitato Scientifico. Tra questi il Comitato Scientifico identifica la rosa di racconti finalisti, che saranno pubblicati in un volume collettaneo a cura della casa editrice del Museo Galileo. Il Comitato Scientifico individua inoltre, all’interno della rosa dei racconti finalisti, il vincitore del Premio Barnaba 2024.

Il Comitato Scientifico dell’edizione 2024 è formato da:

● Monica Barni

● Massimo Bucciantini

● Natalia Cangi

● Enzo Rammairone

● Domenico Scarpa

ART. 4 – REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ DELLE OPERE

1. Il racconto deve essere inedito e mai pubblicamente diffuso, neppure a mezzo internet.

2. Il racconto deve avere forma testuale ed essere redatto in lingua italiana, per una lunghezza non superiore a 30.000 battute (spazi inclusi).

3. Il racconto deve incentrarsi su un’esperienza autobiografica ambientata in un museo.

4. Ciascun autore/autrice può concorrere con un’unica opera.

5. Non è ammessa la partecipazione anonima, ma l’autore/autrice può richiedere, in fase di iscrizione, la pubblicazione sotto pseudonimo. In tal caso i dati personali dell’autore/autrice vengono mantenuti riservati ed utilizzati solo a scopi di segreteria.

6. Sono ammessi lavori collettivi. In caso di opere collettive ciascun autore/autrice deve compilare un modulo di partecipazione individuale.

ART. 5 – CRITERI DI ESCLUSIONE

Verranno esclusi dalla partecipazione le candidature che presentino una delle seguenti caratteristiche:

● Candidature ricevute dopo la data di scadenza.

● Candidature incomplete o non conformi alle indicazioni presenti nel presente regolamento.

● Candidature che riportano dati personali o anagrafici incomprensibili.

Il Comitato Organizzatore provvederà a dare esplicita comunicazione tramite e-mail ai candidati esclusi dalla selezione.

ART. 6 – MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

L’iscrizione è gratuita ed avviene tramite compilazione e invio del modulo di partecipazione reperibile sul sito www.museogalileo.it. Il termine di invio dei racconti è il giorno 31/03/2024. I/Le partecipanti dovranno dichiarare di accettare le informative relative alla privacy, le clausole del presente regolamento e il diritto dell’organizzazione a pubblicare il racconto candidato, in caso di selezione.

ART. 7 – MODALITÀ DI INVIO DELLE OPERE

L’invio del racconto deve avvenire entro il 31/03/2024, all’indirizzo di posta elettronica premiobarnaba@museogalileo.it, indicando come oggetto della e-mail “Candidatura [NOME COGNOME] Premio Barnaba 2024”.

Ogni invio dovrà contenere in allegato:

1. Il file testuale del racconto in doppio formato .doc e .pdf, completo di frontespizio, dove devono comparire il titolo dell’opera ed il nome dell’autore.

2. Modulo di partecipazione debitamente compilato e firmato.

3. In caso di lavori collettivi, il modulo di partecipazione debitamente compilato e firmato da ciascun autore/autrice, da allegare in unico invio.

4. L’invio non potrà avere una dimensione superiore a 5 MB.

ART. 8 – PREMI E PREMIAZIONE

I racconti finalisti saranno pubblicati in un volume collettaneo, senza oneri per l’autore/l’autrice, cui verranno consegnate alcune copie del volume.

Gli autori/le autrici, aderendo al concorso, accettano, nel caso in cui la propria opera sia selezionata per la pubblicazione di cui all’Art. 3, di pubblicarla con l’editore individuato dal Comitato Scientifico. Gli autori/le autrici sono tenuti a comunicare in forma scritta al Comitato Organizzatore l’esistenza di eventuali accordi o proposte editoriali relativi all’opera presentata per il concorso. Tale comunicazione deve giungere al Comitato Organizzatore entro il giorno 30 giugno 2024.

Al/alla vincitore/vincitrice verranno consegnati:

● Un premio in denaro di 1.000 €.

● Una targa del Premio Barnaba 2024.

Il vincitore/la vincitrice e i finalisti verranno annunciati nel mese di settembre 2024 in occasione della manifestazione Premio Pieve Saverio Tutino, a Pieve Santo Stefano (AR). Il volume che raccoglie i racconti finalisti verrà invece presentato a Firenze presso il Museo Galileo, nei mesi immediatamente successivi.

ART. 9 – ARCHIVIO DIARISTICO NAZIONALE

I partecipanti hanno la possibilità, qualora acconsentano esplicitamente, di depositare la propria opera presso l’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano (ADN). La

Fondazione ADN, in tal caso, provvederà ad effettuare una verifica preliminare di congruenza tra l’opera e i criteri di ammissibilità previsti per il deposito all’interno del proprio fondo. ADN, infatti, conserva unicamente materiali autobiografici inediti, originali, privi di interventi di rielaborazione o di elementi di fantasia o romanzati. Tale verifica di compatibilità non incide in alcun modo nel processo di selezione ai fini del Premio Barnaba di cui al presente regolamento.

ART. 10 – CONTATTI E INFORMAZIONI

Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare il Comitato Organizzatore del Premio Barnaba al seguente indirizzo: premiobarnaba@museogalileo.it

4 Commenti

Regolamento

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  1. ROSAURA GALBIATI

    Buon giorno, intendo partecipare al concorso con un racconto autobiografico sul museo nazionale di Wellington, Nuova Zelanda; posso allegare al testo qualche immagine da me scattata?

    • MuseoGalileo

      Sì, può allegare immagini alla candidatura in formato .jpg, con chiaro riferimento didascalico nel corpo del racconto. Poi se selezionato per la pubblicazione verranno valutate le modalità più adatte per un eventuale inserimento di immagini nel volume.

  2. Valentina

    Buonasera, una perplessità per quanto riguarda il tema del racconto: a proposito dell’essere autobiografico, si intende quindi che vengono accettati unicamente racconti tratti dalla propria esperienza reale, non racconti romanzati e/o con situazioni inventate e immaginate? Quanto si può attingere dall’esperienza reale e quanto dalla narrativa e dall’immaginazione? Grazie mille per ogni eventuale chiarimento.

    • MuseoGalileo

      Gentile Valentina,
      sono accettati anche racconti non strettamente diaristici, purchè prendano spunto da un proprio vissuto autobiografico e legati ad un museo realmente esistente. Il legame con il museo può essere diretto o indiretto, purchè centrale ai fini del racconto. Il racconto può quindi contenere anche elementi onirici o non realistici. Colgo l’occasione per specificare che a tutti i candidati viene offerta la possibilità di presi in considerazione per l’inserimento nell’Archivio Diaristico Nazionale. Questa seconda opportunità è totalmente indipendente dalla candidatura al Premio e viene gestita direttamente dall’Archivio Diaristico. Per questo secondo aspetto i requisiti sono evidentemente molto più stretti, poichè solo i racconti che trattano di esperienze sutobiografiche reali e concrete verranno presi in considerazione.

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