La lettura non permette di camminare, ma permette di respirare

Premio letterario internazionale Città di Pomezia

Il Centro studi specialistici Sisyphus, istituto culturale della Città di Pomezia, indice e organizza un concorso letterario per opere inedite in lingua italiana.

Il concorso si articola nelle seguenti sezioni:
A – Raccolta di poesie o poemetto (per un massimo di 500 versi), da inviare con titolo,
pena esclusione;
B – Poesia singola (per un massimo di 100 versi);
C – Poesia in vernacolo (per un massimo di 35 versi), con allegata versione in lingua italiana;
D – Racconto o novella (per un massimo di 6 cartelle, considerata cartella un foglio di 30 righe per 60 battute cadauna, per un totale massimo di 12.000 battute, spazi inclusi);

Le opere dei primi tre classificati di tutte le sezioni saranno pubblicate in una opera collectanea curata dal Centro Studi Sisyphus, per i tipi di una casa editrice di notorietà nazionale. Ai primi tre classificati di ciascuna sezione sarà consegnata una targa e il giudizio critico dell’opera. Al 4° e 5° classificato di ciascuna sezione sarà consegnato un diploma di merito e il giudizio critico. Agli autori delle opere selezionate di ciascuna sezione saranno consegnati diplomi per opera selezionata.

La Giuria del Premio, nella più totale gratuità, valuterà i testi in concorso, non conoscendo i nomi dei partecipanti. Lettura e valutazione anonime, effettuate pro bono, saranno realizzate a garanzia di quanto l’autore non sarà stimato nel suo lavoro complessivo, ma solo in ragione di quanto presenterà in occasione del concorso: né il suo nome, né le pubblicazioni al suo attivo potranno in alcun modo influenzare la legittimità della disamina. Ogni giurato assegnerà un punteggio all’insaputa dell’operato degli altri giudici e, pertanto, libero dal vincolo di suggestioni altre (si vedano gli articoli 14 e 15 del seguente regolamento concorsuale). Il giusto e meritato Premio sarà, di conseguenza, l’inclusione nel proprio curriculum di un riconoscimento ottenuto fuori da una qualsiasi ottica clientelare e da qualsivoglia forma di mecenatismo.

La Giuria si riserva la possibilità di conferire Premi Speciali a persone di chiara fama, per la
pregevole attività letteraria o scientifica.
In ragione di ciò segue il contestuale Regolamento, la cui pur parziale inosservanza comporterà l’esclusione immediata e irrevocabile dal concorso, senza che il Centro Studi Sisyphus sia tenuto a darne comunicazione.

La Giuria del Premio, presieduta dal poeta Giorgio Mattei, è così composta:
Claudio Carbone (poeta)
Fiorenza Castaldi (bibliotecaria, esperta di letteratura)
Giuseppe Episcopo (professore di letteratura presso l’Università St Andrews di
Edinburgo)
Massimiliano Pecora (scrittore, critico letterario)
Davide Persico (saggista, critico cinematografico)
Giuseppe Sergi (critico letterario)

Le opere dovranno essere inviate, secondo le indicazioni prescritte nel regolamento, entro il 31 Luglio 2023.

La partecipazione al concorso è gratuita.

Regolamento
1. La partecipazione è aperta a tutti gli scrittori e poeti, di qualsiasi nazionalità, purché maggiorenni ed è completamente gratuita.

2. Il tema di ciascuna sezione è libero.

3. È possibile partecipare a una sola sezione con una sola opera in lingua italiana e nel rispetto dei criteri e degli obblighi di seguito indicati. Per le sezioni in cui sono risultati al primo posto nella graduatoria di merito delle singole sezioni, sono esclusi i partecipanti delle precedenti edizioni del Premio.

4. È consentito partecipare solo con un’opera inedita ovvero: mai premiata, classificata,
menzionata, segnalata a questo o ad altri Premi e/o Concorsi; mai pubblicata o divulgata, in toto o in parte, o con altro titolo né a mezzo stampa né sul web (siti personali, privati, social network, eccetera) né su altro supporto pubblicistico, dotato o meno di codice isbn o issn. Inoltre, l’opera non deve essere mai stata presentata in precedenti edizioni di questo Premio e deve rimanere inedita, non premiata, non classificata, non menzionata, non segnalata, mai associabile all’autore, in qualsivoglia contesto, fino alla data della Cerimonia di Premiazione.

5. Sezione A. Si partecipa con una raccolta di poesie inedite o un singolo poemetto, per un massimo di 500 versi, frutto del proprio ingegno, in un’unica proposta per mezzo delle apposite modalità di spedizione specificate nel presente bando. La raccolta e il poemetto saranno valutati come un’unica opera da ogni giurato che, quindi, assegnerà un solo voto. Ognuna delle poesie va separata dalle altre per mezzo di un segno separatore (ad esempio, un asterisco) o da un titolo. Le poesie possono essere a tema indipendente l’una dall’altra oppure legate da un unico tema.

6. Sezione B. Si partecipa con una poesia inedita, frutto del proprio ingegno, inviata secondo le
modalità prescritte nel presente bando. Il testo deve avere un numero massimo di 100 versi,
esclusi titoli, eserghi, spaziature e numerazioni di strofe. Il tema della poesia è a libera scelta
dell’autore.

7. Sezione C. Si partecipa con una poesia in vernacolo inedita, frutto del proprio ingegno,
inviata secondo le modalità prescritte nel presente bando. Il testo deve avere un numero massimo
di 35 versi, esclusi titoli, eserghi, spaziature e numerazioni di strofe. Il tema della poesia è a
libera scelta dell’autore. La versione in lingua italiana del testo vernacolare deve seguire il testo
originario, mantenendo inalterato, come per modello, il carattere di originalità. Per la traduzione
vale quanto osservato sia in relazione al modello vernacolare sia in relazione all’articolo 4 del
presente regolamento.

8. Sezione D. Si partecipa con un racconto breve e inedito, frutto del proprio ingegno,
proposto secondo le specifiche modalità prescritte nel presente bando. Il racconto dovrà essere
non più lungo di 6 cartelle per un totale di 12.000 battute, spazi inclusi, esclusi l’eventuale esergo
e il titolo, fatto salvo il criterio secondo il quale ogni spazio, anche inutilmente inserito dall’autore,
verrà conteggiato a verifica del criterio normativo stabilito. È fatto obbligo di inserire il titolo
dell’opera, pena l’esclusione dal concorso. Per il resto cfr. articolo 4 del presente regolamento.

9. Le opere conformi alle modalità prescritte nei precedenti articoli del presente regolamento non
devono essere manoscritte, pena l’esclusione dal Premio.

10. Non è possibile proporre opere in concorso con modalità diverse da quelle previste nel presente regolamento.
Le opere vanno proposte in un’unica copia, entro il 31 Luglio 2023. In nessun caso si accetteranno opere fuori dal termine di scadenza prescritto.

11. Prima di inviare la propria opera in concorso è necessario fare la massima attenzione a che il
testo inserito sia aderente alle proprie attese e alle richieste del presente regolamento, poiché le
opere inviate non potranno in alcun modo essere modificate. L’autore è tenuto sua sponte a
verificare il corretto invio e l’avvenuta ricezione dell’opera presso il destinatario.

12. La Giuria del Premio e il Presidente sono nominati dalla direzione del Centro Studi Sisyphus. Il direttore del Centro Studi è parte integrante della Giuria.

13. Il giudizio della Giuria è insindacabile.

14. Ogni giurato, escluso il Presidente, assegna alle singole opere un punteggio espresso in
trentesimi, da 0 a 30. Per ogni sezione sono ammesse alla valutazione conclusiva e definitiva tutte
le opere che totalizzano i punteggi medi più elevati e comunque non inferiori a 21,000 (nella
media si tiene conto di tre cifre decimali al fine di ridurre la possibilità degli ex aequo).

15. Se, per ogni sezione, nessuna opera della medesima raggiungesse il punteggio minimo di
21/30, il Premio per tale sezione non sarà assegnato.

16. Ogni giurato garantisce la più totale imparzialità di valutazione. I giurati sono tenuti alla più
totale riservatezza delle loro valutazioni.

17. E’ fatto divieto ai partecipanti di richiedere la valutazione espletata da un singolo membro
della giuria. Il Centro Studi Sisyphus comunicherà ai concorrenti la media aritmetica risultante
dalle singole valutazioni dei giurati.

18. Il Centro Studi Sisyphus avvertirà per posta elettronica o tramite contatto telefonico gli
autori finalisti di ciascuna sezione di concorso. Non è prevista comunicazione per coloro i quali
non siano risultati finalisti, fermo restando che i concorrenti potranno richiedere informazioni sui
risultati del concorso tramite posta elettronica.

19. La Cerimonia di Premiazione avverrà a Pomezia. La data della cerimonia sarà comunicata
attraverso il sito web del Comune e per posta elettronica agli autori finalisti.

20. Per qualunque richiesta o chiarimento è possibile scrivere a:
premioletterario@comune.pomezia.rm.it. Il Centro Studi Sisyphus non è tenuto a rispondere
qualora le richieste siano inerenti a questioni già esplicitate all’interno del presente bando di
concorso e del presente regolamento.

21. Le opere non rispondenti ai requisiti richiesti dal presente bando saranno escluse dal
Concorso, senza che sia dovuta alcuna comunicazione all’autore.

22. Ogni tentativo degli autori partecipanti al Premio di influenzare la valutazione dei giurati
comporterà l’esclusione immediata dal Premio dell’autore e della sua opera, con l’interdizione a
partecipare a questa o a future edizioni del Premio.

23. Per ogni questione non contemplata/regolata da una norma del presente bando di concorso,
sarà la direzione del Centro Studi Sisyphus, previa, eventuale, ma non obbligatoria, consultazione
con la Giuria, a decidere.

24. Ogni autore, con la sua partecipazione, proponendo la propria opera in concorso, sottoscrive
e accetta integralmente e incondizionatamente il contenuto del presente bando; dichiara che
l’opera proposta in concorso è inedita, di propria stesura, frutto del proprio ingegno e non lede in
alcun modo i diritti d’autore ed editoriali propri e/o di terze parti; concede, inoltre, il trattamento
dei dati secondo le disposizioni della legge sulla privacy D. Lgs 196/2003 e s.m.i. e del
Regolamento UE GDPR 2016/679. I dati saranno utilizzati unicamente ai fini del concorso.
Modalità di invio.
Ogni autore può partecipare a una sola sezione.
Le opere non manoscritte, pena l’esclusione, inedite e mai premiate fino al momento della
cerimonia di premiazione, devono pervenire via e.mail, preferibilmente in formato word o pdf,
a : premioletterario@comune.pomezia.rm.it.
Il partecipante deve creare un account fittizio e anonimo, da cui non si evinca il proprio nome e
cognome, pena l’esclusione. L’account creato deve contenere alcune parole del titolo dell’opera
con cui si partecipa, ad esempio : vastelande@libero.it.
La e.mail deve contenere due allegati: uno con l’opera, che non deve recare firma, rimanendo
priva di qualsivoglia riferimento all’autore, l’altro con una nota, in cui si associa il titolo
dell’opera a un contatto telefonico, anch’esso privo di qualsiasi riferimento personale.
Il Centro Studi Sisyphus, una volta terminati i lavori di selezione delle opere e redatto l’elenco dei
primi classificati per ciascuna sezione, per un massimo di venti selezionati, richiederà
ai partecipanti rientranti in tale elenco, attraverso lo stesso mezzo, di inviare il proprio nome e
cognome, il titolo dell’opera associata al proprio nome e cognome, una copia di un valido
documento di identità e una dichiarazione sottoscritta di originalità e paternità dell’opera.
PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE “CITTÀ DI POMEZIA”
ALBO D’ONORE dei primi classificati della Sezione A “Raccolta di poesie o poemetto”
Marco Lamolinara (pseudonimo letterario Nerio Vespertin) con Vaste lande (2021)
Patrizia Stefanelli con Amori di stile (2020)
Giancarlo Stoccoro con Forme minute del dono (2019)
Claudio Carbone con L’albero Custode (2018);
Corrado Calabrò con La scala di Jacob (2017);
Antonia Izzi Rufo con Sensazioni (2016);
Isabella Michela Affinito con Probabilmente sarà poesia (2015);
Rodolfo Vettorello con Voglio silenzio (2014);
Nazario Pardini con I simboli del mito (2013);
Fulvio Castellani con Quaderno sgualcito (2012);
Rossano Onano con Mascara (2011);
Giorgina Busca Gernetti con L’anima e il lago (2010);
Sandro Angelucci con Controluce (2009);
Veniero Scarselli con Molti millenni d’amore (2008);
Sandra Cirani con Io che ho scelto te (2007);
Elena Mancusi Anziano con Anima pura (2006);
Giovanna Bono Marchetti con Camelot (2005);
Giuseppe Vetromile con Mesinversi (2004).
E negli anni precedenti :
Anna Maria Salanitri con Dove si perde la memoria ;
Leonardo Selvaggi con I tempi felici;
Sabina Iarussi con Limen;
Maria Grazia Lenisa con La ragazza di Arthur ;
Walter Nesti con Itinerario a Calu;
Solange De Bressieux con Pioggia di rose sul cuore spento;
Orazio Tanelli con Canti del ritorno;
Giuseppe Nalli con A Giada;
Vittorio Smera con Menabò;
Viviana Petruzzi Marabelli con Frammento d’estate;
Ettore Alvaro con Hiuricedhi;
Pasquale Maffeo con La melagrana aperta
Nota: Nel 1993 il Premio non fu assegnato.

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