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Come costruire un personaggio a tutto tondo

La vita è complessa e molti di noi indossano maschere differenti a seconda della situazione in cui si trovano. Per esempio, tra gli amici adoriamo fare quelle che portano il buon umore in ogni serata. Tra i colleghi di lavoro siamo i primi della classe, quelli che cercano di non sbagliare mai. A casa diventiamo facilmente irritabili con i nostri cari.
La gente comune non è mai sempre noiosa, o sempre perfetta, o sempre divertente. Se tutto questo accade ogni giorno quasi ad ognuno di noi, perché per i tuoi personaggi dovrebbe essere differente? I personaggi che non hanno un carattere troppo lineare non portano ad alcun conflitto e questo è il modo migliore perché diventino noiosi e fumettistici.

Come costruire un personaggio: Atticus Finch


Atticus Finch de Il buio oltre la siepe di Harper Lee è un personaggio ricco di paradossi interni.
Il personaggio è un tipo tranquillo e un po’ timido, sua figlia si lamenta spesso del fatto che è debole e inconcludente.
Tuttavia c’è della potenza nelle sue parole morbide e ferme. È forte di fronte alle avversità. Risulta essere una macchina da guerra con la sua pistola, il che sembrerebbe contraddire il suo contegno pacifista.
Atticus ha anche i suoi difetti e va incontro a diversi fallimenti: sotto l’influenza di sua sorella, dice a Scout che ha bisogno di iniziare a vivere secondo la sua vera natura e diventare una donna.
Il nostro uomo di princìpi non è privo dei suoi momenti di debolezza, e questa moltitudine di dimensioni fanno di lui un personaggio reale, vivo e credibile.

Come costruire un personaggio: Walter White

Se ci fosse uno spettatore della quinta stagione che non avesse visto le prime quattro di Breaking Bad, probabilmente si chiederebbe come sia possibile empatizzare con un personaggio così detestabile, i cui danni sulla comunità di cui fa parte sono letteralmente catastrofici.
E invece la prima serie comincia descrivendo al pubblico un protagonista pieno di debolezze, paure e frustrazioni universalmente comprensibili.
Walter White ha un figlio con una grave malattia, un matrimonio non proprio felice, una ex che ha ottenuto il successo che lui ha sempre sperato, un lavoro da insegnante poco soddisfacente.
Lui si trova costretto (almeno dal suo punto di vista) a compiere azioni orribili allo scopo di produrre e vendere metanfetamina; presto le vere motivazioni cambieranno  —  o meglio, emergeranno  —  ma a quel punto dovremo far convivere i nostri ragionamenti sul suo operato con il ‘legame’ che avremo stretto con esso.
Se quindi, da un lato, continuiamo ad assistere alla storia dell’uomo comune che cerca il riscatto, presto è il Walter sociopatico con manie di potere, disposto a tutto pur di ottenere ciò che vuole, a soppiantare la vittima.

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Tre consigli per costruire un personaggio multidimensionale

1. Esci fuori dalle etichette

Potresti aver deciso per esempio che il tuo personaggio debba essere timido; ma questo non vuol dire che debba esserlo sempre. Al contrario, cerca volontariamente delle situazioni in cui il tuo personaggio si trovi talmente a suo agio al punto da mostrare una spavalderia che lascia di stucco il tuo lettore. Magari il tuo personaggio comincia a ballare sui tavoli dopo aver bevuto mezzo bicchiere di un superalcolico.

2. Fallo credere in qualcosa

Molte persone sono in cerca di grandi verità o di qualcosa di significativo nella propria vita, così anche il tuo personaggio dovrebbe essere impegnato nella stessa ricerca.
Avere un grande obiettivo, dare un significato profondo alle azioni che il tuo personaggio compie, può essere determinante per farlo agire in un modo in cui non aveva mai fatto prima.
Per esempio, se il tuo personaggio cerca disperatamente il successo, potrebbe finire per compiere delle attività illegali o immorali.

3. Fai attenzione a ciò che dice il suo aspetto

Siamo ciò che pensiamo. È un’affermazione forte se vuoi, ma di certo un personaggio depresso sarà fisicamente diverso da uno entusiasta della vita. Un maniaco sarà diverso da un freddo calcolatore.
Tornando all’esempio di Walter White, prova a confrontare il volto, i vestiti e l’attitudine di questo personaggio tra una delle prime puntate e una delle ultime dell’intera serie.
Ricorda: tutti noi affrontiamo la vita in modo non lineare e prendiamo decisioni diverse a seconda del momento, dello stato d’animo, del posto in cui viviamo.

E tu, com’è il personaggio a tre dimensioni che hai inventato?

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