La lettura non permette di camminare, ma permette di respirare

Chiusura Bando LCE 2020/21: Considerazioni dell'editore

Si chiudono alle 00:59 del 30 aprile 2020 le candidature per bando letterario “Premio Nazionale Letteratura Italiana Contemporanea, VIII edizione 2020/21 con l’ultima candidatura in extremis da Dubai.

Abbiamo risposto a tutti, uno per uno manualmente, non abbiamo impostato alcuna risposta automatica, abbiamo controllato uno ad uno i materiali pervenutoci prima di dare le conferme di ricezione, abbiamo finito alle 21:26 del Primo maggio 2020, un tempo record, una grande sinergia.

La redazione ha lavorato, sta lavorando e continuerà a lavorare senza sosta per garantire una valutazione seria ed approfondita di tutte le opere entro la data stabilita per la proclamazione dei vincitori, qui ci voleva la forma temporale inglese, mancante in italiano “We have been working”.

Abbiamo avuto 5.508 partecipanti al Premio LCE, un numero oltre le aspettative  in confronto ai 2.958 partecipanti dello scorso anno, che già si può ritenere un numero considerevole; questo non significa che siano tutte opere eccelse, perché non è così, ma sicuramente la nostra giuria redazionale si impegna per selezionare opere degne di nota come ha dimostrato in questi anni.

Abbiamo anche avuto un numero congruo di iscrizioni provenienti dai seguenti Paesi europei: Inghilterra, Francia, Svizzera, Spagna, Germania e Emirati Arabi Uniti, spero di non averne dimenticato qualcuno, se l’ho fatto non me ne vogliate, questo significa che anche dall’estero ci seguono e godiamo di una buona reputazione, frutto sicuramente di 10 anni di relazioni e di buon lavoro.

Grazie al Premio abbiamo potuto conoscere autori del calibro di Alessandro Porri, Giovanna Pastega e tanti altri; abbiamo portato i nostri autori sui banchi di scuola, letti e studiati, amati ma anche criticati; abbiamo potuto viaggiare attraverso tante grandi città grandi e piccoli paesi con il supporto delle Amministrazioni Pubbliche che ci hanno ospitati in sedi Ministeriali, Regionali, Provinciali, Comunali, Municipali, musei, teatri, Società di Arti e Mestieri,  palazzi prestigiosi ricchi di storia e cultura; abbiamo potuto guardare negli occhi e stringere la mano a personaggi importanti che sono facenti parte della storia dell’editoria italiana come Achille Mauri. Tanti si sono rimboccati le maniche per essere parte attiva della casa editrice proponendo e coordinando progetti, organizzando eventi, realizzando video, locandine, facendo rete, partecipando agli eventi, proponendo idee nuove per rinnovare l’immagine della CE, così come ci sono stati “i distruttivi” principalmente verso se stessi.

Abbiamo i rampati come il giovane Riccardo Zinelli  che ha debuttato a soli diciassette anni ma che conta oggi, in soli due anni oltre tremila lettori, e non è magia o fortuna, ma è un autore che è entrato nello spirito stacanovista e costruttivo della casa editrice, che non si adagia, non guarda gli altri ma gli obiettivi.

Abbiamo avuto anche tantissime iscrizioni alla sezione F “Arti grafiche”, devo dire almeno il quintuplo degli anni precedenti , ed anche questo è “un dono”, in quanto quest’anno le antologie saranno molte di più degli altri anni per compensare l’enorme richiesta delle scuole e dare una più ampia fornitura, così potremo mostrare con le nostre copertine, una panoramica artistica italiana molto variegata, augurandoci di portarle lontane, molto lontane…

Come sempre “grazie”, non ci saranno mai sufficienti “grazie”.

Laura Capone

Direttore Editoriale

Laura Capone Editore

Premio Nazionale Letteratura Italiana Contemporanea